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Dossier Gomme invernali: come usarle e custodirle

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    Dossier | N. 6 articoliSpeciale pneumatici invernali: guida all'uso

    Gomme invernali: come usarle e custodirle

    L'acquisto di un treno di pneumatici invernali non va considerato come un investimento supplementare ma come una spesa anticipata che, comunque, prima o poi si dovrà fare. Infatti, impiegando un treno di gomme invernali quello estivo nella brutta stagione se ne sta a riposo, proprio come fa il primo in quella più calda. In definitiva, entrambi i set di pneumatici hanno un ciclo vitale più lungo, quasi doppio, rispetto a quello che lavora in tutte le stagioni.

    A livello di manutenzione le gomme invernali non richiedono più attenzioni rispetto alle altre, quindi sono soggette allo stesso limite d'usura previsto dal Codice della Stradaper le estive: 1,6 mm di spessore del battistrada misurato negli incavi longitudinali principali. Inoltre, vanno gonfiate alla stessa pressione dei pneumatici normali e non presentare danni sulla struttura. Quando non sono utilizzati i pneumatici invernali vanno conservati in locali asciutti, aerati, temperati e al riparo dalla luce. Va ricordato che molti gommisti offrono a pagamento lo stoccaggio del treno di gomme che non si usa, in genere a un prezzo forfettario che include anche le operazioni di montaggio e smontaggio. Una raccomandazione molto importante riguarda queste operazioni, che devono essere effettuate da un professionista specie nel caso di vetture prodotte dalla fine del 2014, dotate obbligatoriamente del Tpms. Questo dispositivo segnala con una spia nel cruscotto l'eventuale una perdita di pressione e, quindi, un soggetto poco abile potrebbe comprometterne la funzionalità o rompere il sensore di rilevamento della pressione, con conseguenti costi elevati di ripristino.

    Sebbene non vi siano norme specifiche, le coperture invernali vanno montate su tutte e quattro le ruote in modo da garantire condizioni uniformi di aderenza sul fondo stradale. Infatti, avere degli invernali sull'asse di trazione e degli estivi sull'altro pregiudica nel caso di una vettura a trazione anteriore la stabilità sui fondi a bassa aderenza (per sbandare possono bastare anche solo quelli bagnati) mentre in quello di un'auto a trazione posteriore compromette la direzionalità che si vuole imprimere sterzando. Inoltre, il fatto di avere una vettura a trazione integrale non deve ispirare la possibilità di essere inarrestabili, quindi è sempre saggio avere pneumatici adeguati se si abita o ci si deve recare in posti dove è facile incontrare la neve. Una raccomandazione che vale ancora più per chi ha un Suv o un crossover, più pesanti di un'auto convenzionale, che sia in curva e nelle fasi di rilascio dell'acceleratore o frenata sia in discesa sono maggiormente soggetti alle sollecitazioni del peso che possono arrivare a innescare, improvvisamente, un comportamento incontrollabile.

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