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Dossier Pneumatici invernali: quali sono e chi deve usarli

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    Dossier | N. 6 articoliSpeciale pneumatici invernali: guida all'uso

    Pneumatici invernali: quali sono e chi deve usarli

    Recenti rilevazioni indicano che nella brutta stagione, dalle nostre parti, una vettura su quattro circola con pneumatici invernali: un grande passo avanti rispetto al passato. Il Nuovo Codice della Strada ha recepito la definizione “pneumatico invernale”, riconoscibile dalla marchiatura M+S accompagnata dal simbolo in cui la sagoma di una montagna racchiude un fiocco di neve, il cosiddetto Three Peaks Mountain Snowflake. Queste gomme vantano scolpiture del battistrada e mescole capaci di artigliare i fondi innevati, che tra l'altro si evolvono costantemente, e sono omologate in test regolamentati dalla UE. Tuttavia, per soddisfare gli obblighi di legge bastano anche i pneumatici marchiati semplicemente M+S nati per Fango e Neve (in inglese Mud e Snow, da cui l'acronimo) anche se hanno caratteristiche meno adatte per la marcia sui fondi imbiancati e, ancora meno, su quelli leggermente ghiacciati.

    Il mercato offre anche altre alternative. Sono i pneumatici quattrostagioni o allseasons di nuova generazione, identificati dalla sigla M+S affiancata dal simbolo con la sagoma della montagna e il fiocco di neve. A prescindere da ciò, questi pneumatici sono meno specialistici degli invernali puri ma garantiscono sia quando la temperatura si abbassa sia sui fondi non eccessivamente innevati buona motricità e validi parametri di sicurezza. Invece, nelle stagioni più calde si comportano analogamente agli estivi e sono meno soggetti all'usura dei winter con le temperature più alte.

    Le Direttive riguardanti i pneumatici invernali puri o depotenziati (alias quattrostgioni) e quelli marchiati semplicemente M+S riguardano i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli che tuttavia non possono circolare in caso di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto. Il Ministero ribadisce anche che i pneumatici invernali devono essere omologati e ne raccomanda l'installazione su tutte le ruote, pur lasciando spazio all'interpretazione che su avantreno e retrotreno possono essere montati gomme di marche differenti e, quindi, con disegno del battistrada diverso.

    Per completare il discorso parliamo degli pneumatici chiodati. Questi ultimi, vietati sui veicoli con peso superiore ai 35 quintali, devono essere montati su tutte le ruote della vettura e dell'eventuale rimorchio, avere un numero di chiodi compreso tra 80 e 160 che non devono sporgere oltre 1,5 mm e, infine, impongono la presenza dei paraspruzzi posteriori. I chiodati possono essere impiegati dal 15 di novembre al 15 marzo e impongono di non superare i 90 all'ora lungo la viabilità ordinaria e i 120 orari in autostrada.

    Per viaggiare nel rispetto delle norme bastano anche le catene da neve, utili essenzialmente solo in condizioni di elevato innevamento e forti pendenze Anch'esse devono essere omologate, devono essere consone alla misura dei pneumatici della vettura poiché, diversamente, in caso di controllo si è soggetti a contravvenzione. Inoltre, va considerato che con le catene montate non si possono superare i 50 all'ora e che, specie sulle vetture più recenti spesso equipaggiate con cerchi di larga sezione, non ne è sempre possibile il montaggio.

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