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Anas: azzerato il consiglio di amministrazione

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dimessi i vertici in contrasto con fs e toninelli

Anas: azzerato il consiglio di amministrazione

(Sintesi Visiva)
(Sintesi Visiva)

Azzerato il consiglio di amministrazioni dell'Anas. Si sono dimessi l'ad Gianni Armani e le due rappresentanti di diretta espressione delle Ferrovie dello Stato, che possiedono (per ora) il 100% dell'azienda delle strade, Vera Fiorani e Antonella D'Andrea.

Dimissioni chieste da Battisti
A chiedere le dimissioni era stato nei giorni scorsi l'amministratore delegato delle Fs, Gianfranco Battisti, che controlla la società stradale. Ieri è tornato alla carica con Armani anche il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Con i tre consiglieri, decade l'intero cda, compreso il presidente Ennio Cascetta, che era stato capo della struttura di missione del ministero delle Infrastrutture ai tempi di Graziano Delrio ministro. Il nuovo vertice dovrebbe essere nominato la prossima settimana.

La motivazione: mutato orientamendo del Governo sull’integrazione Fs Italiane-Anas
Armani ha voluto motivare con un comunicato le dimissioni Anas «in considerazione del mutato orientamento del Governo sull'integrazione di Fs Italiane e Anas».

Marcia indietro del governo gialloverde
Anas era entrato nel gruppo Fs il 1° gennaio di quest'anno in seguito alle scelte del governo Gentiloni e dell'ex ad delle Fs Renato Mazzoncini. Il governo giallo-verde ha annunciato di voler fare marcia indietro con un nuovo scorporo che dovrebbe essere deciso formalmente con un decreto entro fine anno. In questa direzione intende andare il ministro Toninelli. Starà poi al Mef decidere se tenere la partecipazione o collocarla presso una controllata (si erano fatte le ipotesi di cdp e Fincantieri).

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