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A Roma una rassegna su immigrazione, globalizzazione e partecipazione

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A Roma una rassegna su immigrazione, globalizzazione e partecipazione

Immigrazione, globalizzazione, partecipazione: tre grandi questioni del nostro tempo che assorbono e dividono l'opinione pubblica saranno affrontate all'interno della prima edizione di “Radar - Orientarsi nel mondo che cambia”, rassegna a ingresso gratuito promossa dalla Regione Lazio con la progettazione editoriale di Laterza Agorà in programma da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre 2018 negli spazi del WeGil a Roma.

Le tre giornate, ognuna focalizzata su un tema diverso, partiranno con l'analisi del fenomeno per poi proseguire con il confronto tra esperienze e punti di vista differenti. Si alterneranno le voci di 24 tra politici, operatori ed esperti italiani e stranieri che presenteranno le opinioni insieme a dati e fatti, portando avanti un confronto tra punti di vista diversi. Il mondo sta cambiando rapidamente e Radar vuole fornire strumenti in grado di cogliere qualità e intensità delle trasformazioni.

La prima giornata, venerdì 30 novembre, sarà dedicata al tema dell'immigrazione. Alle 16 l'economista Tito Boeri smentirà stereotipi e pregiudizi diffusi presentandone costi e vantaggi. Alle 17.30 Stefano Allievi spiegherà come si potrebbe affrontare più seriamente l’emergenza dell'immigrazione se si facessero migliori politiche di integrazione. Alle 19 chiuderà la giornata un confronto tra Paola Piva, Mario Morcone, Paula Vivanco, Marina Lalovic: quattro protagonisti di significative esperienze sul campo ragionano sull’impatto concreto dell'immigrazione nel nostro Paese, dalla sicurezza alla scuola, dalla cittadinanza all'informazione.

Sabato 1 dicembre alle 11 Radar è in trasferta al Liceo Tasso di Roma (via Sicilia, 168) dove Stefano Allievi discuterà con gli studenti nell’incontro intitolato 5 cose che tutti dovremmo sapere sull'immigrazione (e una da fare). Alle 16, di nuovo al WeGil, riparte con il tema della globalizzazione. Elena Granaglia illustrerà come politiche innovative, dedicate non solo alla distribuzione del reddito ma anche alla tassazione e alla stessa modalità di creazione della ricchezza, sarebbero in grado di ridurre le disuguaglianze. Alle 17.30 Marta Fana e Pietro Reichlin affronteranno rischi e opportunità del mondo “liquido” in cui le vecchie solide certezze sono state sostituite da idee e rapporti soggetti a mutazione. Alle 19 Marco Bentivogli e Giorgia Pontetti, parleranno di come la tecnologia sta cambiando il nostro rapporto con il lavoro.

Il week-end si concluderà con gli appuntamenti di domenica 2 dicembre dedicati al tema della partecipazione. Primo incontro in programma alle ore 16 con Sabino Cassese, che spiegherà come la partecipazione diretta dei cittadini alla politica, anche attraverso il web, non renda obsoleta la democrazia rappresentativa. Alle 17.30 Marta Dassù e Marc Lazar si confronteranno sul rapporto tra sovranità e popolo in Europa: l'Unione Europea è oggetto di crescente contestazione da parte di forze politiche definite 'populiste' e 'sovraniste', che auspicano una maggior tutela degli interessi nazionali.
Nell'appuntamento finale, alle ore 19 Nicola Zingaretti e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda si confronteranno sulle risposte che, come recita il sottotitolo dell'iniziativa, la politica può dare per orientarsi nel mondo che cambia.

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