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Di Maio alla stampa estera: fiduciosi deficit 2,4%, nel…

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Di Maio alla stampa estera: fiduciosi deficit 2,4%, nel bilancio ancora tanto tagliare

«Siamo molto fiduciosi sul poter assicurare il 2,4% di deficit perché c'è ancora tanto da tagliare». A dirlo è il vicepremier Luigi Di Maio all’associazione della Stampa estera in Italia mentre alla Camera le commissioni parlamentari Bilancio riunite avviano le audizioni sulla manovra 2019. «Il tema di assicurare il 2,4% è un tema su cui noi siamo convinti per due ragioni: crediamo nella crescita che abbiamo stimato e individuato, e nel fatto ci sia ancora tanto da tagliare nel bilancio dello Stato», ha detto Di Maio, precisando che nei primi mesi del 2019 verranno approvate le riforme del Codice degli appalti, dei Codici di procedura penale, civile e del lavoro.

«Garantisco che non usciremo dall’euro»
Ai giornalisti corrispondenti esteri nella capitale Di Maio ha poi ribadito che l’uscita dall’euro non è nei programmi del Governo Conte. «Nell’ultimo anno ho acquisito molta più fiducia nel fatto che si possa restare nell'Eurozona, e anche nell'Unione europea, che non abbiamo mai messo in discussione, essendo cambiati dei fattori di azione politica e di sensibilità politica in queste istituzioni»: «Che dall’euro non si debba più uscire lo garantisco non solo come capo politico del M5S e come membro del Governo», ha scandito Di Maio.

Risorse per Reddito decresceranno grazie a nuovi posti inattesi
C’era anche il reddito di cittadinanza tra i temi trattati da Di Maio. «Le imprese che assumono coloro che prendono il reddito di cittadinanza percepiranno loro il reddito come sgravio fiscale per 3-4 mesi dopo l'assunzione - ha spiegato il vicepremier - se assumono donne lo percepiranno per 5-6 mesi, perché vogliamo colmare il gap che c'è oggi soprattutto nel Sud Italia tra occupazione maschile e femminile». La misura «va a decrescere: noi abbiamo stanziato nel triennio 9, 9 e 9 ma io non credo che alla fine del triennio avremo ancora bisogno di 9 miliardi, perché con il combinato disposto tra Quota 100 e Reddito di cittadinanza l'anno prossimo libereremo diverse centinaia di migliaia di posti di lavoro inattesi perché pensioneremo delle persone. Quindi l'anno prossimo già avremo una disponibilità di lavoro superiore alla media degli ultimi anni perché ci saranno dei pensionamenti inattesi», ha concluso Di Maio.

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