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Mezzogiorno, Lezzi: in manovra più investimenti e decontribuzione

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il ministro a «eCONOMIA COME»

Mezzogiorno, Lezzi: in manovra più investimenti e decontribuzione

Nella legge di bilancio «abbiamo fissato un vincolo della quota ordinaria di risorse destinate agli investimenti, pari al 34%, per il Sud. Un vincolo esteso al settore pubblico, allargato ossia anche ad Anas e Rfi». Così il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, a margine di un incontro al festival «Economia come, l' impresa di crescere». Per le imprese del Mezzogiorno, nella manovra «sarà prevista anche la decontribuzione - per il prossimo biennio - degli oneri Inps per i nuovi assunti, senza limite d' età», ha continuato Lezzi aggiungendo di aver inoltre istituito «una task-force che potrà aiutare, soprattutto i Comuni del Sud maggiormente penalizzati in termini di risorse umane, nel fare le progettazioni per i fondi europei».

Secondo l'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri, che ha dialogato con Lezzi all'interno del festival, il Sud negli ultimi tre anni «è per una volta cresciuto più del resto del Paese, ma non ha recuperato il divario che aveva rispetto al Centro-Nord e la sua crescita purtroppo rischia di fermarsi, come primi dati del 2018 ci lasciano pensare». Gli ultimi dati riferiti su “Resto al sud”, l'incentivo gestito da Invitalia per favorire la nascita di nuove imprese nel Mezzogiorno, suggeriscono «che sono 14.454 le domande complessive; di queste, 4.927 sono in valutazione e 1.789 sono approvate. I progetti che hanno già ottenuto il via libera prevedono la creazione di 6.844 posti di lavoro.

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Dopo il successo dei 6mila visitatori dell'edizione numero zero, fino a domenica andrà avanti presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma la rassegna che coltiva l'ambizione di raccontare a tutti (e non solo agli esperti) un tema divenuto “quotidiano” come appunto l'economia. È stato pensato come «un regalo alla comunità, per offrire una più chiara lettura degli scenari attuali» ha raccontato Aurelio Regina, presidente di Fondazione Musica per Roma che insieme alla Camera di commercio della Capitale produce il festival promosso da Invitalia con la consulenza editoriale di Laterza Agorà.

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