Lifestyle

Rugby, l’Italia senza Parisse contro l’insidia-Georgia

  • Abbonati
  • Accedi
i test match d’autunno

Rugby, l’Italia senza Parisse contro l’insidia-Georgia

Dominatrice nel rugby dell’altra Europa (quella che sta fuori dal Sei Nazioni), grande esportatrice di giocatori (soprattutto di mischia e soprattutto in Francia), capace di fare dell’ovale uno sport che in patria suscita l’entusiasmo popolare. Ecco la Georgia, la rivale al momento più insidiosa per gli Azzurri. Arriva a Firenze con la voglia di dimostrare che può stare ai livelli più alti e che la sua posizione nel ranking mondiale - 13° posto, mentre l’Italia è 14ª - non è solo frutto della minore caratura degli avversari affrontati abitualmente.

Insomma, al Franchi domani pomeriggio si gioca un incontro di grande importanza. Il primo dei Cattolica test match è un'opportunità non solo per gli ospiti ma ovviamente anche per l’Italia. Che vincendo scavalcherebbe i rivali nel ranking ma soprattutto ridimensionerebbe i dubbi sulla legittimità “sportiva” della sua partecipazione al Sei Nazioni. Perché in fondo è di questo che si tratta. Contrattualmente siamo in una botte di ferro, almeno nel medio periodo. Ma sul campo bisogna meritare un rispetto offuscato da risultati poco brillanti, in particolare negli ultimi tempi. Le franchigie Benetton Treviso e Zebre soffrono di alti e bassi ma stanno facendo meglio che in passato, anche in virtù di una maggiore collaborazione tra staff tecnici. Anche la Nazionale Under 20 è in progresso. Quella “senior” invece necessita di una scossa. Battiamo la Georgia e proviamo a ripartire.

Intendiamoci, in questa occasione la squadra del ct Conor O' Shea parte favorita, e non solo per il fattore campo. Ma ci sono alcune incognite. Primo, niente esperienza di scontri diretti, visto che l’unico test ufficiale è stato giocato 15 anni con vittoria azzurra ad Asti per 31-22. Secondo, dobbiamo fare a meno del capitano totem Sergio Parisse, fermato da un problema a un polpaccio. Terzo, saranno soprattutto i nostri ad avvertire la pressione.

Toccherà alla mischia, guidata da Ghiraldini anche in veste di capitano, reggere il confronto e possibilmente vincerlo. Con una buona quantità di palloni verrebbe in soccorso quella che almeno sulla carta è la maggiore qualità nel gioco dei trequarti e più in generale nel gioco aperto.

Rispetto alla sconfitta di sabato scorso a Chicago contro l’Irlanda nessun giocatore viene ovviamente tenuto a riposo. Questa è la migliore Italia disponibile, e pazienza se in alcuni ruoli gli infortuni la privano delle migliori opzioni. Parisse viene sostituito da Steyn come numero otto, Tebaldi è confermato mediano di mischia in assenza di Violi, e Sperandio è “per forza” l’estremo, considerando gli infortuni più o meno gravi di Minozzi, Padovani e Hayward.

Intanto, nelle stesse ore a Twickenham si giocherà un match atteso da anni, quello fra Inghilterra e Nuova Zelanda. Peccato che nel frattempo i padroni di casa abbiano perso molta della loro brillantezza, mentre i Neri continuano imperterriti a rimanere sulla vetta del mondo. Ma gli inglesi non partono certo battuti. In uno stadio da 80mila spettatori, dove l’appuntamento sportivo si accompagna alle celebrazioni per il centenario della fine della Grande Guerra, è assicurata un'atmosfera da brividi. Difficilmente la partita non sarà all'altezza.

COSÌ IN CAMPO (Firenze, sabato 10 novembre, diretta tv su Dazn)
ITALIA: Sperandio; Benvenuti, Campagnaro, Castello, Bellini; Tommaso Allan, Tebaldi; Steyn, Polledri, Negri; Budd, Zanni; Ferrari, Ghiraldini (cap.), Lovotti. A disposizione: Bigi, Traore', Pasquali, Fuser, Meyer, Palazzani, Canna, Morisi. Ct Conor O' Shea
GEORGIA: Matiashvili; Koshadze, Sharikadze (cap.), Mchedlidze, Dzneladze; Khmaladze, Lobzhanidze; Gorgadze, Tsutskiridze, Giorgadze; Lomidze, Cheishvili; Kubriashvili, Bregvadze, Nariashvili. A disposizione: Mamukashvili, Zhvania, Chilachava, Sutiashvili, Bitsadze, Aprasidze, Malaguradze, Kveseladze. Ct Milton Haig
Arbitro: Glen Jackson (Nuova Zelanda)

I TEST MATCH AUTUNNALI
27 ottobre: Nuova Zelanda-Australia 37-20 (giocata a Yokohama, Giappone)
3 novembre: Giappone-Nuova Zelanda 31-69; Galles-Scozia 21-10; Inghilterra-Sudafrica 12-11; Irlanda-ITALIA (giocata a Chicago) 54-7
10 novembre: ITALIA-Georgia; Scozia-Figi; Inghilterra-Nuova Zelanda; Galles-Australia; Irlanda-Argentina; Francia-Sudafrica
17 novembre: ITALIA-Australia; Galles-Tonga; Inghilterra-Giappone; Scozia-Sudafrica; Irlanda-Nuova Zelanda; Francia-Argentina
24 novembre: ITALIA-Nuova Zelanda; Scozia-Argentina; Inghilterra-Australia; Galles-Sudafrica;
Irlanda-Stati Uniti; Francia-Figi

IL RANKING MONDIALE (prime 20 posizioni)
1. Nuova Zelanda; 2. Irlanda; 3. Galles; 4. Inghilterra; 5. Sudafrica; 6. Australia; 7. Scozia; 8. Francia; 9. Argentina: 10. Figi; 11. Giappone; 12. Georgia; 13. Tonga; 14.Italia; 15. Usa; 16. Samoa; 17. Romania; 18. Uruguay; 19. Russia; 20. Spagna

© Riproduzione riservata