Economia

Ferrari, Lego, Galbusera e Findus i marchi più amati dagli italiani

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Servizio |le CLASSIFICHE DI «BEST BRANDS»

Ferrari, Lego, Galbusera e Findus i marchi più amati dagli italiani

Ferrari è la marca “azienda” più amata dagli italiani e scalza per la prima volta Ferrero dal gradino più alto. Lego vince tra i brand prodotto mentre Galbusera è al primo posto tra le marche più dinamiche. Findus si afferma invece tra i consumatori della cosiddetta “Golden Age”, rivelandosi la marca preferita dal target over 60. I riconoscimenti sono stati assegnati mercoledì 14 a Milano durante l’evento di “Best Brands”, il ranking nato dalla collaborazione tra Gfk e Serviceplan.
La classifica
L’esito si deve a una ricerca molto complessa e unica, che tiene conto sia dei dati economici delle marche, e quindi la loro forza commerciale, sia della componente emotiva della marca grazie a una ricerca di mercato molto estensiva, basata su campione estremamente rappresentativo della popolazione.

Il ranking analizza le marche, indipendentemente dal fatto che decidano di partecipare o meno. La classifica - elaborata grazie a un algoritmo proprietario sviluppato negli anni da Gfk e Serviceplan – è resa pubblica una volta all’anno e oltre all’Italia (dove siamo alla quarta edizione), è presente in Germania da quindici anni ed è attiva anche in Belgio, Francia, Cina, e dal 2019 in Russia. Tre le categorie prese in esame: Best Corporate Brand (le marche azienda), Best Product Brand (le marche di prodotto) e Best Growth Brand (le marche di prodotto cresciute di più). A queste si aggiunge una rilevazione speciale, quest’anno dedicata alla Golden Age, ovvero alle marche preferite dai consumatori over 60.
La classifica Best Corporate Brand
Ferrari sorpassa Ferrero che deteneva stabilmente la prima posizione dal 2015, anno di esordio della ricerca, e che conferma in ogni caso il suo eccezionale livello di gradimento posizionandosi al secondo posto. In generale il mondo dell’automotive è ben rappresentato nella top ten delle marche corporate, grazie anche alla presenza di Brembo ( terzo posto), Bmw (sesto) e Pirelli (ottavo). Conferme nella top ten per Barilla e Unilever, entrambe nell’edizione 2017, mentre dopo un anno di assenza rientra in graduatoria in quinta posizione L’Oreal. Novità assoluta, invece, la presenza di Msc: è la prima volta che un marchio del settore del turismo riesce a penetrare in termini di rilevanza una classifica dominata da brand del largo consumo. Le marche “azienda” vengono selezionate in questa categoria in base a una serie di dati economici che spaziano dalla quota di mercato agli investimenti pubblicitari, fino alla forza espressa in termini di presenza con la quotazione in borsa. I tre criteri vengono analizzati da Gfk che estrae una prima selezione di marche che successivamente sono sottoposte alla valutazione dei consumatori.

LE CLASSIFICHE 2018
Le top 10 per categoria

La classifica Best Product Brand
Nella top ten della marche di prodotto, caratterizzata nel complesso da una prevalenza di brand legati al food, la vera sorpresa di questa edizione è Lego, che riesce a spodestare dalla prima posizione Samsung che riesce in ogni caso a conservare un ottimo secondo posto. Nella pattuglia delle migliori marche di prodotto, dal terzo al decimo posto, si classificano Coca Cola, Rio Mare, Nutella, Dash, Mulino Bianco, Kinder, Findus e Nike. Alla graduatoria si arriva attraverso una selezione molto articolata. In Italia le marche di prodotto attive sono circa tremila. Vengono suddivise in oltre 30 categorie merceologiche dalle quali, in base a diversi elementi tra cui quote di mercato, fedeltà d’acquisto, price positioning, vengono estratte le prime per ogni categoria, portando a un panel di 250 brand, che viene successivamente sottoposto alla valutazione dei consumatori.

La classifica Best Growth Brand
Il criterio guida di questa classifica è il dinamismo in termini di crescita delle marche di prodotto, sia in termini commerciali sia di percepito emotivo da parte dei consumatori. Innovazione e sostenibilità sono i tratti frequenti di questa graduatoria che vede l’affermazione al primo posto di Galbusera, seguito da Nescafé. Mentre al terzo posto si registra una novità significativa rappresentata dalla presenza per la prima volta di un marchio legato alla moda: Dolce&Gabbana. A seguire, dal quarto posto in poi, si collocano Garofalo, Rana, Huawei (vincitrice di questa categoria lo scorso anno), Fairy, Calzedonia, Oro Saiwa e Alce Nero.
La classifica Golden Age
Ogni anno Best Brands accende un faro su alcuni aspetti rilevanti per target o modalità di consumo. Se nel 2017 il focus si è concentrato sui millennials, quest’edizione ha approfondito la forza delle marche tra i cosiddetti “golden agers”: gli over 60 sono il 28,7% della popolazione Italiana e sono interessanti non solo per la loro maggiore disponibilità economica rispetto ad altre fasce, ma anche perché hanno radicalmente modificato il loro stile di vita incidendo quindi sui consumi e sul vissuto delle marche. La tradizione che sa innovare è il leit motiv della graduatoria. Le marche sono quelle conosciute da sempre e che non hanno mai tradito la promessa ai consumatori. Vince Findus e a seguire Rio Mare, Svelto, Lavazza, Nutella, Scottex, Dash, Fiat, Tempo e per finire, Mulino Bianco, proprio la marca che lo scorso anno ha vinto la classifica dei millennials.
L’Innovation Award
Best Brands - che tra le altre cose gode anche del patrocinio di Upa, l’associazione degli investitori in pubblicità - vede tra i partner Rai Pubblicità, 24Ore System, IGP Decaux e ADC Group. I partner conferiscono ogni anno un premio speciale ai brand che meglio rappresentano l’innovazione nell’idea e nei fatti. È l’Innovation Award, che quest'anno è andato ad Andrea Bocelli, per i traguardi raggiunti con la sua Fondazione che lavora in modo innovativo per l’empowerment delle persone e delle comunità, a favore delle fasce più deboli ed emarginate della popolazione per garantire loro l'opportunità di esprimersi al meglio del loro potenziale. Bocelli durante “Best Brands” ha raccontato gli sviluppi degli ultimi progetti della fondazione nel programma Break the Barriers con la realizzazione di scuole, servizi, assistenza sanitaria e formazione musicali in Italia e nei Paesi in Via di Sviluppo, o come Fifth Sense – nel programma Challenges - un progetto ipertecnologico sviluppato all’interno del laboratorio di intelligenza artificiale del MIT di Boston per supportare le persone in difficoltà a causa di disabilità visive.

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