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Inter, l’ad Antonello apre all’arrivo di Marotta: è un…

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Forum Sport&Business del sole 2 4ore

Inter, l’ad Antonello apre all’arrivo di Marotta: è un grande manager

L'attualità, con Beppe Marotta a un passo dalla firma con l’Inter e il giro di vite contro i violenti dopo l'aggressione al giovane arbitro dilettante a Roma. Ma anche gli scenari macroeconomici, dalla sostenibilità del sistema-calcio alla valorizzazione dei brand sportivi, fino alla nuova frontiera degli e-sports, che bussano con sempre maggiore credibilità addirittura alla porta del palcoscenico olimpico. Tutti temi sul tavolo della terza edizione del Forum Sport&Business, organizzato da 24OreEventi in collaborazione con IlSole24Ore e svoltosi nella sede milanese del nostro quotidiano. Professionisti, esperti, dirigenti del mondo dello sport business a confronto, per definire lo stato dell'arte e gli scenari futuri (e futuribili) del sistema-sport italiano.

Sistema calcio – Al centro, come inevitabile, il dio pallone. Ospite d'onore il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, che ha ribadito la linea dura contro i violenti («Servono pene certe e più severe, manche prevenzione e cultura») e l’impegno per riforme serie e condivise («Il semiprofessionismo per la serie C, date certe e improrogabili per gli adempimenti per le iscrizioni, la definizione di un rating che indichi lo stato di salute economica di ogni singolo club»). Ma riflettori puntati anche sull'amministratore delegato dell’Inter, Alessandro Antonello, che ha sostanzialmente confermato l'accordo tra i nerazzurri e Beppe Marotta («È un grande manager, ma in questa fase bisogna sempre aspettare. Come in tutti i business, finchè non c'è la firma non si può dire che le cose siano fatte»). Ma gli spunti più innovativi sono poi arrivati da Gregory Bolle, capo delle partnership globali della Liga spagnola, che ha evidenziato come il massimo campionato spagnolo abbia un team di 40 hacker per difendere i propri diritti sul web dai siti pirata, e i top club come Real Madrid e Barcellona contino su circa 750 impiegati ciascuno. Numeri e strutture su cui riflettere, quando il nostro calcio si interroga sul proprio (mancato) sviluppo.

Impianti – Altro tasto dolente, quelle delle infrastrutture, limite non solo del nostro football, ma dell’intero sistema sportivo nazionale. Una possibile strada da seguire l'ha indicata il presidente del Credito Sportivo, ed ex numero uno della Lega di Serie B, Andrea Abodi: «In un Paese come l’Italia che ha tante priorità, il calcio può diventare anche un'opportunità sociale. Il Credito sportivo propone un patto con Governo, Comuni, Figc e Leghe per lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture», ha dichiarato Abodi, sottolineando che «ogni giorno vissuto in uno stadio inadeguato costa al club molto di più degli investimenti necessari per renderlo moderno, accogliente e umano», ha sottolineato dicendosi tuttavia convinto che dopo gli ultimi 20/25 anni di abbandono della progettualità», si sia «all'inizio di un percorso di sviluppo».

L'argento al collo e un sogno d'oro – Altro ospite d'onore il ct della Nazionale femminile di volley, fresca dello splendido argento iridato conquistato in Giappone, Davide Mazzanti: «Tutti pensano già al colore della medaglia alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ma prima dobbiamo qualificarci e sarà tostissimo: nel primo round incontreremo sicuramente una fra le prime otto nazionali», ha notato, spiegando che intanto le imprese di Paola Egonu e compagne hanno lasciato in eredità «entusiasmo non solo fra le persone ma anche nel mondo universitario», con cui il ct collabora per elaborare nuovi strumenti informatici per la gestione di metodologie di allenamento e preparazione delle atlete.

E-sports e Olimpiadi – La tavola rotonda sugli e-sports ha aperto lo scenario su una realtà di fatto già attuale, con migliaia di giovani che anche in Italia riempiono arene e stand fieristici per assistere alle sfide dei campioni dei videogiochi (come da tempo avviene in Asia o stati Uniti). Campioni sempre più spesso professionisti, come Mattia Guarracino, 26 anni, sotto contratto con la Sampdoria per rappresentare i blucerchiati nelle agguerrite sfide alla console. Atleti di “nuova generazione e definizione”, specchio di un mondo dello sport in continua evoluzione e cambiamento.

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