Italia

Casamonica, a Roma 600 vigili sgombrano le villette abusive

  • Abbonati
  • Accedi
raggi: giornata storica

Casamonica, a Roma 600 vigili sgombrano le villette abusive

Sono cominciate nella notte in via del Quadraro, alla periferia est di Roma, le operazioni di sgombero e demolizione di otto villette abusive riconducibili al clan dei Casamonica, famiglia che la Procura ritiene «assimilabile ad un’associazione di tipo mafiosa». Nel blitz mobilitati 600 vigili urbani, arrivati in zona a bordo di alcuni autobus Atac. In zona anche il ministro dell'Interno, Matteo Salvini e la sindaca Virginia Raggi, che in un post su Facebook esulta per l’operazione: «Quella di oggi è una giornata storica per la città di Roma e per i romani. Mettiamo fine a 30 anni di illegalità e inviamo un segnale forte alla criminalità e al clan Casamonica». L’amministrazione, aggiunge, «si è impegnata come mai è successo nella sua storia recente: per 10 mesi abbiamo pianificato questa operazione».

GUARDA IL VIDEO: Abusivismo, 80% edifici da abbattere resta in piedi

Salvini: bel segnale per Roma, la pacchia è finita
«Piano piano stiamo riportando pezzi di città alla legalità. È un bel segnale per Roma, non è il primo e non sarà l’ultimo», ha assicurato invece il leader della Lega Salvini arrivando in via del Quadraro. «Le regole tornano ad essere rispettate», ha aggiunto, e spiega di non sono entrato nelle villette «per non intralciare il lavoro delle forze dell'ordine, ma da quello che si vede è emerso lo spazio abbondante occupato e lo sfarzo alle spalle degli altri. La pacchia è finita». L’operazione al Quadraro piace ovviamente anche all’altro vicepremier, Luigi Di Maio, che su Fb fa i complimenti a Raggi: «L'abbattimento delle ville dei Casamonica non è sono un'azione simbolica, ma si tratta di un atto fondamentale per cominciare a liberare Roma dalle organizzazioni criminali che hanno creato Mafia Capitale». e commenta: «È la prima volta nella storia che si fa una cosa del genere».

GUARDA IL VIDEO: Casamonica, i ”segreti” del clan piu' temuto a Roma

Raggi: Casamonica creatori di Stato parallelo che terrorizzava cittadini
In conferenza stampa, nella sede del municipio VII a Cinecittà la sindaca ha rivendicato gli obiettivi del blitz che ha affermato «un principio di diritto in un territorio che era stato sottratto allo Stato, in cui il clan dei Casamonica si era sostituito allo Stato con la costituzione di una sorta di stato parallelo che terrorizzava i cittadini. I cittadini onesti devono sapere che le istituzioni sono al loro fianco». Le ville abusive «erano lì e nessuno aveva avuto il coraggio di procedere», ha spiegato Taggi, e alcuni procedimenti «erano di fatto conclusi ma erano stati messi nel fondo di un cassetto e rimasti lì silenti».

30 giorni per completare lo sgombero
Secondo le previsioni del comandante della polizia locale di Roma, Antonio Di Maggio, le operazioni di sgombero dureranno circa un mese. Negli appartamenti - in alcuni casi arredati sfarrzosamente con dipinti e statue di tigri - erano presenti circa 35-40residenti, tra cui alcuni minori. In una delle abitazioni sono state trovate dosi di sostanze stupefacenti. L'area interessata dal blitz è soggetta a vincolo archeologico, paesaggistico e ferroviario. Le prime contestazioni di abusivismo da parte del Comune di Roma risalgono al 1997.

Morra (Antimafia): il buongiorno si vede dal mattino
Plaude allo sgombero anche il neo presidente pentastellato della Commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra, che su Fb scrive: «Otto villette Casamonica abbattute in queste ore dall’amministrazione Raggi. Il buongiorno si vede dal mattino. Forza e che altre amministrazioni comunali prendano coraggio: la Commissione antimafia non farà mancare il suo pieno appoggio». Il Pd, all’opposzione in Campidoglio, si limita ad applaudire il comandante Di Maggio e gli agenti della Municipale: «Nessuna tregua alle bande criminali e all'abusivismo edilizio, a Roma non ci possono essere zone franche».

© Riproduzione riservata