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F1, Gp Abu Dhabi: gli ultimi verdetti

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F1, Gp Abu Dhabi: gli ultimi verdetti

  • –a cura di Datasport

Trovare un senso all'ultima gara di un mondiale che ha già il suo re e la sua regina, rispettivamente in Lewis Hamilton e la Mercedes, non è facile, e bisogna trovarli nelle "piccolezze". Le posizioni nella classifica piloti e soprattutto i piazzamenti in quella Costruttori, molto importante per le squadre perchè tra una posizione e l'altra balla qualche milione in più che fa sempre comodo ad un team di F1.   Classifica Piloti Fuori discussione il titolo di Hamilton, così come fuori discussione è la piazza d'onore di Sebastian Vettel. La palla passa così ai due finlandesi, Raikkonen e Bottas, che ad Abu Dhabi si giocheranno il platonico riconoscimento della terza piazza in graduatoria, per l'ultimo gradino del "podio" nella classifica generale, a cui può ancora ambire anche Max Verstappen. Kimi si trova davanti con 251 punti, mentre Valtteri insegue con 237, dunque con 14 lunghezze di distanza, a sua volta davanti a Verstappen di 3 punti; il finlandese della Mercedes non può far peggio della terza posizione in gara se vuole sperare di finire davanti al connazionale, al quale invece basta un 4° posto per avere la certezza matematica del piazzamento. L'olandese della Red Bull spera di riuscire in questa piccola grande impresa, e sul circuito di Abu Dhabi la sua Red Bull potrà aiutarlo. Tra gli altri, invece, resta da assegnare la settima posizione, il primo posto della "Serie B": Hulkenberg al momento è settimo con 69 punti, +11 rispetto a Sergio Perez, poi Magnussen a 55 ed Alonso a 50, che nell'ultimo Gp della carriera lotta per la top ten: Ocon è subito dietro con 49 punti, mentre Sainz ne ha 45.   Classifica Costruttori Più importanti invece i piazzamenti nella classifica a squadre, che garantiscono più premi in denaro. I tre top team hanno ormai una classifica consolidata, ed anche la Renault ha grandi chanche di confermarsi al quarto posto, visti i 24 punti di vantaggio dalla Haas; i francesi sono a quota 114, mentre gli americani a 90, con Gene Haas e Gunther Steiner che hanno di che rammaricarsi per le tante occasioni gettate al vento, cosa invece non fatta dalla Renault. McLaren deve difendere la sesta piazza dalla Racing Point Force India, al momento è 62 a 48 per il team di Woking. C'è da ricordare che la Force India ha perso i 59 punti raccolti fino a Budapest per il cambio di proprietà, e che oggi le garantirebbero una tranquilla quinta posizione con la possibilità di attaccare la Renault; invece la squadra di Perez ed Ocon ora deve guardarsi dalla cenerentola Sauber-Alfa Romeo, salita a 42 punti e con una piccola speranza di finire davanti alle "pantere rosa", le quali avrebbero bisogno di una grande domenica per passare la McLaren. Finito pure il campionato di Toro Rosso e Williams: la prima è a quota 33 e deve recuperare nove punti alla Sauber (cosa molto difficile ma comunque, magari con un po' di fortuna, non impossibile), mentre il team di Grove, con la miseria di 7 punti raccolti, chiuderà in ultima posizione questo suo terribile 2018.