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    Dossier | N. 17 articoliSpirits

    Pagine alcoliche di fine anno. Consigli di lettura per bere con intelligenza

    Il piacere del bere non risiede semplicemente nel contenuto del bicchiere, ma in tutto ciò che vi sta dietro o che vi ruota intorno. Altrimenti si è semplicemente dei consumatori di alcol e ci si perde tutte le emozioni che il bere consapevole può regalare. Esatto, perché bere consapevolmente non significa solo bere con moderazione, in termini di quantità, ma bere con intelligenza. E se si beve con intelligenza, è facile che si beva meno ma meglio. Ecco perché questa volta invece di suggerire grandi single malt, pregiati cognac, rum complessi e gin fragranti preferiamo segnalare delle interessanti letture, per così dire, “alcoliche”. Nel senso che ampliano la propria conoscenza sull'argomento che, poi, troveremo nel bicchiere.

    Le novità del settore

    Morellini Editore ha ad esempio da poco dato alle stampe “Il Cynar e i suoi fratelli” (euro 38), un volume riccamente illustrato che permette di fare un salto a ritroso nel tempo per un amaro nato nel 1948 e diventato presto un simbolo della rinascita economica del Paese. Il libro è anche un omaggio alla ditta padovana Pezziol che, oltre a creare il Cynar, divenne famosa anche per il VOV e per il Biancosarti.

    Altro simbolo del Made in Italy è sempre stato il vermouth, prepotentemente tornato di moda negli ultimi anni, e ora celebrato ne “Il grande libro del vermouth” di Giustino Ballato per EDT (euro 35) con utili consigli anche per chi volesse sperimentare una produzione casalinga.

    Più di nicchia, ma rivelatore di cultura affascinante, è la lettura de “Il libro dei bitter”, opera di Adam Elmegirab per Guido Tommasi Editore (euro 28). Queste pozioni magiche possono cambiare, con poche gocce, il profilo aromatico di un cocktail permettendo a chiunque di poter vantare il proprio twist personale al bar come a casa.

    Già perché fare i cocktail a casa sembra essere la tendenza del momento e allora per chi non volesse limitarsi alla shakerata coreografica consigliamo la lettura dell'agile “La filosofia del cocktail” di Roberto Riva, Edizioni Mimesis (euro 8). Un centinaio di pagine ben scritte che danno spessore a chi si diletta con le alchimie alcoliche.

    Distillato amatissimo in Italia, il mito del rum non tramonta mai. Parlarne al singolare è tuttavia il grosso limite anche di molti presunti conoscitori che, in vista delle imminenti feste natalizie, possono riscattarsi con un trittico di opere a dir poco essenziali. Leonardo Pinto, cultore della materia, è infatti da poco in libreria con il suo “Il mondo del rum” di Tecniche Nuove (euro 24,90). Tra gli scaffali si possono traovare anche

    “Rum Revolution” e “Spirito della canna. La storia del rum di Cuba”, entrambi pubblicati da Readrink (il primo a euro 33 e il secondo a euro 19), piccola casa editrice che è diventata immediatamente di culto tra gli appassionati, barman e non.

    Chiudiamo infine con un libro su un prodotto di cui si sente sempre più spesso parlare e sul quale vale la pena andare un po' più in profondità: si tratta del sake al quale è dedicato Sake. Il Giappone in un bicchiere” di Marco Massarotto, Quinto Quarto Edizioni (euro 23).

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