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L’EMENDAMENTO RESPINTO

Caso Dall’Osso alla Camera, la cronistoria tappa per tappa dello stop al fondo per i disabili

L'ex deputato M5S Matteo Dall'Osso, passato per protesta a Forza Italia dopo che il suo emendamento, più volte accantonato, è stato alla fine respinto dalla commissione Bilancio della Camera (foto Ansa)
L'ex deputato M5S Matteo Dall'Osso, passato per protesta a Forza Italia dopo che il suo emendamento, più volte accantonato, è stato alla fine respinto dalla commissione Bilancio della Camera (foto Ansa)

Il deputato M5s Matteo Dall’Osso, alla seconda legislatura in rappresentanza del Movimento, ha annunciato che passerà per protesta a Fi dopo che il suo emendamento alla manovra, che prevedeva un fondo per finanziare soluzioni che garantissero la mobilità alle persone disabili (lo stesso Dall’Osso è afflitto da sclerosi multipla), è stato bocciato dalla Commissione Bilancio della Camera.

La proposta di modifica, più volte accantonata, è stata alla fine respinta dalla commissione Bilancio della Camera. «Ho chiesto al gruppo M5S di firmare il mio emendamento ma dai banchi del governo è stata data indicazione negativa, così ho deciso di proseguire grazie alla sottoscrizione di tutte le opposizioni». «Prima mi hanno usato - ha aggiunto -, poi mi hanno preso in giro: non posso più restare con i Cinquestelle. Lascio il gruppo M5S e aderisco a Forza Italia».

Domenica 2 dicembre: la Commissione bilancio esamina la manovra
A raccontare il percorso di questo emendamento sono i resoconti delle ultime sedute della Commissione di Montecitorio. A cominciare da quella di domenica 2 dicembre. Alle sette e mezza di sera si apre la seduta notturna della Commissione Bilancio della Camera, che sta esaminando in sede referente la manovra 2019, il Ddl di bilancio.

L’emendamento per potenziare il fondo per i disabili
Un emendamento di cui Dall’Osso è primo firmatario, punta a istituire un fondo da 10 milioni l’anno per tre anni, presso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, per interventi di «innovazione tecnologica delle strutture, contrassegno e segnaletica per la mobilità delle persone con disabilità».

Il presidente Borghi: l’articolo aggiuntivo Dall’Osso è stato ritirato
Il resoconto della seduta, consultabile sul sito della Camera, ricostruisce quello che accade nei minuti e nelle ore successive. Borghi «rammenta che l’articolo aggiuntivo Dall’Osso 14.037 è stato ritirato».

Lui precisa: non ho ritirato la mia firma dagli emendamenti
Ma, si legge ancora nel resoconto della seduta, «Matteo Dall’Osso (M5s) precisa di non aver ritirato la propria firma da nessuno degli emendamenti presentati dal suo gruppo né da quelli dei quali è primo firmatario». Dopodiché il presidente «prende atto della precisazione formulata dal deputato Dall’Osso».

Tripiedi (M5s) parla di «strumentalizzazione della vicenda»
Maria Elena Boschi (Pd), sottolinea come il tema della proposta emendativa «raccolga un consenso trasversale tra i gruppi, comprende la decisione del deputato Dall'Osso di non ritirare l'articolo aggiuntivo Dall'Osso 14.037 e ne propone l'accantonamento». Davide Tripiedi (M5S) «esprime disappunto per quella che a suo avviso rappresenta una strumentalizzazione della vicenda. Non ritenendo la presente la sede adeguata per trattare il tema, sostiene che il tema è comunque all’attenzione del Governo e della maggioranza e che si interverrà certamente con uno dei prossimi provvedimenti».

Garavaglia: 75 milioni in più per il trasporto dei disabili stanziati nel 2019
Il sottosegretario Massimo Garavaglia «ricorda che sono state stanziate notevoli risorse su alcuni fondi a sostegno del disagio sociale, che complessivamente aggiungono più di 500 milioni di euro a questi capitoli di spesa. In particolare, sottolinea i 75 milioni aggiuntivi stanziati per il trasporto e l’assistenza ai disabili per l’anno 2019 e rinnova l’impegno del Governo ad intervenire in materia con altre misure».

Borghi: occorre fare scelte sulla base delle risorse disponibili
Alcuni deputati di Fi intervengono per proporre che la questione venga accantonata così da guadagnare tempo e aumentare la possibilità di trovare le risorse per la copertura delle misura. Borghi, «pur comprendo (comprendendo, ndr) le motivazioni a favore di un possibile accantonamento dell’articolo aggiuntivo Dall’Osso 14.037, sottolinea come occorra comunque operare delle scelte sulla base delle risorse disponibili».

Il relatore Cinque Stelle conferma il parere contrario
Il relatore Raphael Raduzzi (M5S) «ricordando le misure poste in essere con questa legge di bilancio a favore della famiglia e del disagio sociale, e comprendendo la particolare sensibilità al riguardo da parte del deputato Dall’Osso, conferma tuttavia il parere contrario sull’articolo aggiuntivo Dall’Osso 14.037».

Boschi: Dall’Osso ha abbandonato i lavori su sollecitazione dei suoi colleghi
Boschi, recita ancora il resoconto della seduta, «nel sostenere che il deputato Dall’Osso ha abbandonato i lavori della Commissione su sollecitazione dei propri colleghi del M5S, propone, in un’ottica costruttiva, di trovare
comunque una copertura alternativa attingendo le risorse necessarie dal cosiddetto Fondo destinato alla struttura InvestItalia al fine di intervenire sulle detrazioni per carichi di famiglia in presenza di figli invalidi».

Borghi: nessun deputato è stato allontanato dall’aula
Il presidente Borghi «ricorda ancora una volta che nessun deputato è stato o sarà allontanato dall’aula della Commissione durante la sua presidenza». Poi aggiunge che «nel corso dell’esame del provvedimento è sempre legittimo discutere». Vincenza Bruno Bossio (Pd) «ribadisce che tale deputato (Dall’Osso, ndr) è stato costretto ad uscire dall’aula e che il presidente Borghi non lo ha impedito».

«Intenzione del rappresentante del Governo di non cambiare parere»
Borghi rileva «che in questa fase dei lavori non si stanno più accantonando emendamenti, sottolinea che il rappresentante del Governo ha comunque manifestato l’intenzione di non cambiare il parere, rendendo così inutile un eventuale accantonamento dell’articolo aggiuntivo Dall’Osso 14.037».

La Commissione respinge l’emendamento Dall’Osso
«La Commissione respinge l’articolo aggiuntivo Dall'Osso n. 14.037». Borghi rinvia il seguito dell’esame del provvedimento ad altra seduta. «La seduta - recita il resoconto, in coda al documento - termina alle 2.15 di lunedì 3 dicembre 2018».

La mattina riprende la seduta. Dall’Osso chiede che il Governo ci ripensi
Poche ore dopo, alle 10:30 di lunedì 3 dicembre, la seduta riprende.
Nel pomeriggio «Matteo Dall''Osso (M5S) - si legge nel resoconto - illustra il contenuto dell'articolo aggiuntivo a sua prima firma 37.018, invitando il Governo ad un ripensamento sul parere contrario espresso. Claudio Borghi, presidente, fa presente che il Governo rivendica il fatto di aver aumentato in modo significativo le risorse a favore della disabilità e che, purtroppo, occorre fare delle scelte».

Durigon propone di accantonare il 37.018
«Il sottosegretario Claudio Durigon propone di accantonare l'articolo aggiuntivo Dall'Osso 37.018»

Martedì 4: durante il rush finale l’emendamento viene respinto
Martedì notte. Rush finale della seduta iniziata alle 11.10 del mattino. La Commissione bilancio, si legge nel resoconto, «respinge l’articolo aggiuntivo Dall’Osso 37.018». Lui annuncia di voler passare dal gruppo del M5S a quello di Forza Italia.

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