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1/16 Deficit giù al 2% ma manca l’ultimo ok Ue

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    la legge di bilancio

    Manovra, le 16 misure chiave e i tempi di partenza

    È arrivato al fotofinish il via libera alla Legge di Bilancio 2019. La Camera ha votato sì al provvedimento su cui il governo ha messo la fiducia, tra le proteste delle opposizioni. Partiranno subito l'introduzione della flat tax al 15% per gli autonomi e i professionisti, il taglio delle tariffe Inail, gli sgravi per le assunzioni di giovani eccellenze, la proroga di Impresa 4.0 e gli appalti con affidamento diretto. Per le misure bandiera, da Quota 100 al Reddito di cittadinanza, invece, bisognerà attendere qualche settimana. Ecco, in 16 schede, i provvedimenti-chiave in manovra e i rispettivi tempi di partenza.

    1/16 Deficit giù al 2% ma manca l’ultimo ok Ue

    Con la correzione da 10,2 miliardi (9 miliardi di riduzioni di spesa rispetto ai programmi, 1,2 miliardi di maggiori entrate), il deficit nominale della manovra è sceso dal 2,4 al 2% per evitare l’avvio della procedura di infrazione. La base di calcolo del deficit è ancorata alla vecchia crescita tendenziale (0,9%), “pericolosamente” vicina all’obiettivo programmatico rivisto che fissa un +1% per il Pil 2019. Il primo elemento di rischio è quindi determinato da una dinamica dell’economia più modesta del previsto.

    E questo rischio potrebbe rivelarsi concreto già nei prossimi mesi, soprattutto se l’ultimo trimestre 2018 dovesse confermare la crescita negativa già indicata dall’Istat per il periodo luglio-settembre. Per blindare i saldi la manovra «congela» 2 miliardi, una garanzia che vale comunque poco più dello 0,1% del Pil. I conti italiani torneranno sotto l’esame Ue già da gennaio.

    Attuazione norme: prossimi giorni

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