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Gare d’appalto deserte e bidoni incendiati: nel dossier Raggi una regia «occulta» dietro la crisi rifiuti

Rifiuti fuori dai cassonetti in via Placido Martini, Balduina, a Roma
Rifiuti fuori dai cassonetti in via Placido Martini, Balduina, a Roma

Gare d’appalto per la raccolta dei rifiuti andate deserte, un impianto per la lavorazione distrutto da un incendio forse doloso e bidoni dell’immondizia regolarmente incendiati. Dietro tutto si nasconderebbe una regia «occulta» con lo scopo di creare a Roma una emergenza spazzatura. Questo è quanto ritiene la giunta M5S di Virginia Raggi, che sta depositando alla Procura della Repubblica un dossier in cui elenca una serie di fatti su cui, non è escluso, i magistrati potrebbero indagare. Una bomba ambientale che si aggrava quotidianamente, con l’aumento di rifiuti davanti a scuole, ospedali e centri commerciali.

Indagine in Procura
In Procura intanto un fascicolo è già stato aperto. L’ipotesi di «getto pericoloso di cose» trova conferma in una serie di esposti giunti all’attenzione dei magistrati. Sotto accusa, però, potrebbe finire la stessa Ama - la municipalizzata che si occupa di igiene urbana – che negli ultimi tempi è stata al centro delle polemiche per la mancata raccolta dell’immondizia. Intere aree della Capitale sembrano delle discariche a cielo aperto, e non manca la presenza di topi. Un contesto ambientale di degrado stigmatizzato negli esposti dei cittadini giunti ai pubblici ministeri.

Medici: «Rischio problema sanitario»
La condizione dei rifiuti a Roma, «specie davanti ad ospedali, scuole, centri commerciali, parchi pubblici e aree residenziali, rischia di creare un grave
problema di sanità pubblica della quale, ognuno per le proprie competenze più o meno dirette, dovrà farsi carico portando ad una comune soluzione definitiva del problema». È quanto scrive in una lettera indirizzata al sindaco Virginia Raggi, al ministro della Salute, Giulia Grillo, ed a quello dell’Ambiente, Sergio Costa, l’ordine provinciale di Roma dei medici e degli odontoiatri (Omceo): «sempre più spesso, ci arrivano segnalazioni sul grave stato che alcuni quartieri stanno soffrendo per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti. Come Ordine siamo preoccupati per quanto sta accadendo», scrive il presidente Antonio Magi. «Siamo consapevoli - sottolinea Magi - che la situazione si trascina da anni, e che recentemente con l’incendio dell’impianto Tmb sulla Salaria la condizione si è ulteriormente aggravata».

Il dossier della Raggi
Il Comune respinge sostanzialmente l’accusa di fare poco per l’ambiente. Ritiene, infatti, che dietro l’emergenza si celi una regia occulta. Per questo sta predisponendo un dossier da depositare alla Procura, in cui mette in ordine una serie di fatti che farebbero supporre a una strategia per far ricadere la colpa della crisi sull’Amministrazione. Nel documento, che potrebbe essere depositato in settimana, sono messi in ordine una serie di fatti che fanno riferimento alle precedenti gestioni (giunte Alemanno e Marino): il non funzionamento dell’officina meccanica, tanto che i camion sono monitorati da officine private; i continui incendi dei cassonetti, soprattutto in alcune zone della città; un allarmante tasso di assenteismo in Ama e l’incendio al Tmb Salaria. Per ultimo la Giunta Raggi solleva polemiche sulla mancanza di un Piano regionale dei rifiuti, mai presentato.

Istruttoria all’Antitrust
Un aspetto di non secondaria importanza riguarda il procedimento acceso dall’Antitrust su due appalti di febbraio e luglio 2018 per la gestione dei rifiuti a Roma. Gare che, in entrambi i casi, sono andate deserte. Secondo l’Agcm «la mancata presentazione di offerte per entrambe le procedure di gara ha comportato per Ama spa la necessità di acquisire i medesimi servizi a trattativa privata e a condizioni economiche più onerose, concludendo contratti di fornitura a prezzi più elevati con le stesse società» che avrebbero dovuto partecipare alle gara. Su questo fronte gli accertamenti sono condotti dal personale dell’Agcm in collaborazione col nucleo Antitrust della Guardia di finanza.

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