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Toti: «Si discute della fusione tra Carige e Bnp Paribas, ma non…

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ospite a radio 24 a 24 mattino

Toti: «Si discute della fusione tra Carige e Bnp Paribas, ma non di ciò che succede a Fincantieri e Stx»

«Vorrei capire perché stiamo a discutere della possibile fusione, acquisizione o compartecipazione di Carige con, faccio un nome che non sarà quello, Bnp Paribas e non possiamo discutere di un'azienda che sta a pochi centinaia di metri da Carige, qua sul nostro porto di Genova e costruisce grandi navi da crociera, con un'azienda francese che fa la stessa cosa», si domanda il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti a 24Mattino su Radio 24 con Maria Latella e Oscar Giannino. «Su questo – conclude il governatore – la Commissione deve essere molto chiara, sennò perde quel briciolo di credibilità che le è rimasto».

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«Il M5S non utilizzi le difficoltà di Carige come scusa per nazionalizzarla»
«Sono molto contrario a questa furia statalizzatrice del M5S, credo che Carige abbia le risorse interne e un know-how da offrire a un accordo importante tra istituti di credito per poterla rilanciare anche in un ottica di aggregazione e di accordi anche in accordi con altri», ha detto ancora il governatore. Ai microfoni di 24 mattino ha dichiarato: « Abbiamo visto l'esperienza di Carispezia oggi integrata in Crédit Agricole ed è una banca sana che è rimasta attiva sul territorio del Levante e della nostra regione con buoni risultati. Se su Carige per necessità momentanee serve un intervento dello Stato ben venga, ma che si usi questo problema per nazionalizzare così come si voleva usare il ponte di Genova per nazionalizzare le autostrade, vista la capacità gestionale del Movimento 5 stelle, mi spaventa ideologicamente e praticamente».

«Continua gioioso declino del centrodestra»
«Resto convinto che il centro destra continui ad andare avanti in un suo gioioso declino senza interrogarsi su quello che deve essere il futuro», ha detto il presidente della regione Liguria Giovanni Toti a 24Mattino con Maria Latella e Oscar Giannino su Radio 24. «Da un lato – spiega il governatore ligure – c'è una lega muscolare in ottima salute, ancorché invischiata in un governo con tutte le difficoltà che leggiamo sui giornali; dall'altro c'è il Centrodestra. Forza Italia

serenamente non guarda al suo futuro ma campa giorno per giorno con una opposizione che, almeno stando ai sondaggi che vedo girare sui giornali, non paga particolarmente in termini di consenso, anche perché credo che manchi una prospettiva per quel partito e anche un'immagine di paese alternativa da raccontare». Toti poi ha aggiunto: «C'è Fratelli d'Italia, che Giorgia Meloni ha messo coraggiosamente su una strada molto simile a quella che io proponevo, cioè di un allargamento e di una ricostruzione del centro destra, però anche lei è ancora molto chiusa all'interno dei confini della destra tradizionale».

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