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Berlusconi: mi candido alle elezioni europee per senso di…

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l’annuncio del leader di forza italia

Berlusconi: mi candido alle elezioni europee per senso di responsabilità

«Alla bella età che ho, ho deciso per senso di responsabilità di andare in Europa dove manca il pensiero profondo del mondo». Silvio Berlusconi, a Quartu per la prima tappa del suo tour elettorale in Sardegna, annuncia la sua candidatura per elezioni del prossimo 26 maggio. Con la convinzione che «il centrodestra unito è il futuro dell'Italia, dell'Europa e del mondo e noi rappresentiamo un'idea liberale della politica che oggi bisogna difendere».

Non risparmia critiche, l’ex premier, all’esecutivo gialloverde del quale è parte il suo alleato (nel centrodestra) Matteo Salvini. «C'è bisogno di cambiare questo governo, dove una parte è rappresentata dal Movimento Cinque Stelle guidato da persone con nessuna esperienza e nessuna competenza. Sono come quei signori della sinistra comunista del '94 e in più hanno questo grande difetto». La previsione fatta da Berlusconi non va molto in là nel tempo quanto a tenuta del governo attualmente in carica. «L'alleanza gialloverde è innaturale e non credo che riuscirà a reggere», spiega il leader di Forza Italia secondo cui «anche in Parlamento ci sono molti fermenti venuti fuori recentemente che mi fanno pensare che questo governo non abbia ancora molto tempo per andare avanti».

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La due giorni in Sardegna di Silvio Berlusconi, in vista del voto per le suppletive nel collegio uninominale di Cagliari per la Camera di domenica 20 gennaio, toccherà tutti gli otto Comuni del Sud dell’isola chiamati alle urne e dove sono stati allestiti dei gazebo degli azzurri. Appuntamento guardato con fiducia dal momento che «la Sardegna molto spesso, anche in passato, ha anticipato situazioni che poi si sono verificate a livello nazionale e mi auguro che già con il voto di domenica prossima si possa dimostrare che molti sardi hanno capito chi sono i grillini». E alla vigilia del mini tour in un’intervista aveva anticipato il suo pensiero sui possibili margini di azione in caso di cedimento della maggioranza alla guida del Paese. «Tutti i sondaggi dicono che, se si votasse oggi, il centrodestra conquisterebbe la guida del Paese. Io però confido che a questo si possa arrivare anche per via parlamentare nei prossimi mesi».

Intanto Forza Italia plaude al ritorno alla scelta politica del suo capo. Per Elio Vito «la decisione del presidente Berlusconi di candidarsi alle Europee consente a Forza Italia di potersi finalmente presentare alle elezioni con il suo unico leader. E l'Italia potrà contare sul suo prestigio e sulla sua autorevolezza per contare di più e cambiare l'Europa». È invece una «notizia bellissima» per il senatore azzurro Francesco Giro. «Dopo oltre cinque anni da quel voto (palese) ignobile architettato dall'ex presidente del senato Grasso, che permise la cacciata di Berlusconi dal Senato - scrive infatti in una nota -, oggi viene restituita agli italiani la possibilità di scegliere fra Forza Italia e il resto del mondo, fra noi che non abbiamo mai tradito i valori del centrodestra (meno tasse, meno burocrazia, meno Stato, più sviluppo, impresa e lavoro) e tutti gli altri».

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