Italia

Europee, Calenda lancia il manifesto per una lista unica antisovranista

  • Abbonati
  • Accedi
sì di martina, gentiloni, zingaretti

Europee, Calenda lancia il manifesto per una lista unica antisovranista

«Bene ci siamo. Su http://www.siamoeuropei.it trovate il Manifesto per la costituzione del fronte lanciato insieme a 100 esponenti della politica locale e della società civile. Ora si tratta di aderire e far aderire. Partiamo. L'Italia e l'Europa sono più forti di chi le vuole deboli». Così Carlo Calenda, ex ministro allo Sviluppo economico degli ultimi tre governi a guida dem lancia su twitter e gli altri social «il manifesto per la costituzione di una lista unica delle forze civiche e politiche europeiste alle prossime elezioni europee».

Sei priorità per gli antisovranisti
Sei, sintetiche e un po’ generiche, le priorità: gestire le trasformazioni; meno deficit, più bilancio europeo; conseguire una leadership scientifica europea; insieme più forti nel mondo; dal capitale economico al capitale sociale e un “gruppo di Roma” per rifondare l’Europa. Nell’appello, Calenda ricorda che «il nostro è un grande paese fondatore dell'Unione Europea, protagonista dell'evoluzione di questo progetto nell'arco di più di 60 anni. E protagonisti dobbiamo rimanere fino al conseguimento degli Stati Uniti d'Europa, per quanto distante questo traguardo possa oggi apparire. Il nostro ruolo nel mondo, la nostra sicurezza - economica e politica - dipendono dall'esito di questo processo».

L’adesione di Martina e Gentiloni
La mossa di Calenda - iscritto al partito dal marzo scorso - smuove le acque del Pd che a marzo si appresta ad affrontare le primarie e l’iter congressuale che porterà alla nomina del nuovo segretario. Tra i primi ad aderire all’appello del titolare del Mise c’è Maurizio Martina, uno dei principali candidati alla guida del Pd: «Ci sono! Aderisco a #siamoeuropei. E alle primarie PD del 3 marzo lanciamo i volontari per la nuova Europa #fiancoafianco». Via twitter dice sì anche l’ex premier Paolo Gentiloni: «Democratici e europeisti. L'appello per una lista unitaria promosso da Carlo Calenda indica una strada giusta per fermare il nazional populismo. Proviamoci #siamoeuropei».

GUARDA IL VIDEO: La strana campagna elettorale del ministro Calenda

Scorrendo la lista dei primi firmatari spiccano diversi nomi di primo piano della sinistra che governa gli Enti locali, come Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, o Beppe Sala, sindaco di Milano, e Francesco Pigliaru, alla guida della Regione Sardegna. La lista dei primi aderenti comprende poi il sindaco di Firenze Dario Nardella, Francesca Barzini di ”Roma dice basta”, movimento critico con la giunta Raggi, e Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte. Hanno detto sì a Calenda anche due ex di rilievo Giuliano Pisapia, già primo cittadino di Milano, Andrea Illy, ex Governatore del Friuli Venezia Giulia, e Claudio De Vincenti, già ministro per la Coesione territoriale.

© Riproduzione riservata