Lifestyle

F1, la Sauber diventa Alfa Romeo Racing

  • Abbonati
  • Accedi
Sport

F1, la Sauber diventa Alfa Romeo Racing

  • –a cura di Datasport

Il Campionato del mondo di Formula cominicia con una novità: il team Sauber cambia denominazione e diventa Alfa Romeo Racing. Prosegue dunque la sinergia tra i due marchi storici iniziata lo scorso anno quando Alfa Romeo entrò in qualità di Title Sponsor, una proficua collaborazione con risultati ben oltre le aspettative. Nella passata stagione il team Sauber è stato infatti la rivelazione del mondiale concludendo il campionato all'ottavo posto in classifica. La collaborazione continua anche in questa stagione quindi, ma con un nuovo nome e un nuovo logo dedicato alla casa italiana, un desiderio di Sergio Marchionne. Nuova anche la coppia di piloti ufficiali con Kimi Raikkonen, già campione del mondo nel 2007, e il giovane Antonio Giovinazzo, il ritorno di un italiano in griglia dopo 8 anni."Con grande piacere annunciamo la nostra partecipazione al Campionato del Mondo di Formula 1 2019 con il nuovo nome “Alfa Romeo Racing”. Dall’inizio della collaborazione con il nostro Title Sponsor Alfa Romeo nel 2018, abbiamo ottenuto notevoli progressi tecnici, commerciali e sportivi. I risultati hanno ripagato il grandissimo impegno profuso e questo ha dato una forte motivazione a tutti i membri del team, sia in pista che al quartier generale in Svizzera. Intendiamo continuare a sviluppare ogni ambito del team, portando avanti la nostra comune passione per le corse, la tecnologia e il design", ha dichiarato Frédéric Vasseur, Team Principal di Alfa Romeo Racing."Alfa Romeo Racing è una denominazione nuova che, tuttavia, può vantare una lunga storia di successo in Formula 1. Siamo orgogliosi di collaborare con Sauber nell'impresa di portare la tradizione di eccellenza tecnica e stile italiano, caratteristica del marchio Alfa Romeo, alle vette delle competizioni motoristiche. Non ci sono dubbi: con Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi al volante e l'esperienza Alfa Romeo e Sauber, gareggeremo per dire la nostra", ha commentato Mike Manley, CEO di FCA.