Italia

Incendio nel ponente di Genova. L’innesco forse da un traliccio Enel…

  • Abbonati
  • Accedi
emergenza a cogoleto

Incendio nel ponente di Genova. L’innesco forse da un traliccio Enel caduto per il vento

Emergenza fuoco in Liguria, dove la notte scorsa un incendio di grandi dimensioni ha devastato le alture di Cogoleto in località Capieso, nel ponente di Genova. Una cinquantina le famiglie sfollate mentre le scuole sono state chiuse, così come l'autostrada A10 "Dei fiori" tra Arenzano (Genova) e Varazze (Savona) a causa delle fiamme alimentate dal forte vento che ha raggiunto anche i 100 km orari. In mattinata l'autostrada è stata poi riaperta al traffico sia ad Arenzano, in direzione nord/Savona, sia tra Varazze e Arenzano, direzione sud/Genova, dove però il traffico è consentito su un'unica corsia, mentre le altre due restano, al momento, indisponibili. Il traffico ferroviario in Liguria risulta invece regolare.

Secondo una prima stima della direzione operativa soccorsi dei vigili del fuoco a Cogoleto sono andati in fumo oltre 100 ettari di vegetazione. Il dato non è ancora ufficiale perché la perimetrazione dell'area di incendio è ancora in corso. Per quanto riguarda le cause, l'accertamento è complesso a causa dell'ampiezza del fronte. Ad aver innescato l'incendio potrebbe essere stata la caduta di una linea elettrica. «Una persona ha avuto un black out in casa e subito dopo ha visto le fiamme. L'ipotesi della caduta di una linea elettrica è la più accreditata», ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente Stefano Mai.

La procura ha sequestrato un cavo di un traliccio Enel in località salita Maxetti, a Cogoleto, e che potrebbe essere stata la causa che ha innescato il rogo.
Sono stati i carabinieri della Forestale a indicarlo come possibile causa, escludendo con certezza il gesto doloso.
Secondo i primi rilievi, potrebbe essere stato un eccesso di tensione a innescare un corto circuito, ma non è esclusa la rottura accidentale. Il sostituto procuratore Fabrizio Givri ha aperto un fascicolo per incendio colposo a carico di
ignoti.

Sul posto stanno intervenendo dalla notte scorsa 60 vigili del fuoco, provenienti da Genova, La Spezia, Massa Carrara, Piacenza, e 30 volontari. In azione dalle prime ore del mattino anche l'elicottero della Regione Liguria e due Canadair impegnati a spegnere le fiamme che minacciano Cogoleto. Nella notte 47 persone sono state ospitate nella palestra della scuola Don Milani, dove volontari hanno assistito gli sfollati. Altre persone hanno dormito in macchina o da amici. Gli sfollati ora stanno trovando sistemazione negli alberghi. Le difficoltà maggiori si sono avute per le persone anziane e diversamente abili che sono state raggiunte da pompieri e volontari nelle loro abitazioni e portate in salvo. L'Enel segnala 257 utenze scollegate nella zona colpita dall'incendio, ed è in corso di attivazione una nuova cabina per sopperire al disservizio.

Commentando l'accaduto il Governatore della Liguria Giovanni Toti ha auspicato «pene assai severe per chi con le sue azioni mette a rischio la nostra natura, le nostre proprietà e soprattutto le vite umane». «Spero che il rogo non sia stato doloso, ma temo che lo sia», ha concluso Toti comunicando che gli sfollati stanno rientrando nelle loro abitazioni. Il vicesindaco di Cogoleto, Marina Costa, parla di «notte durissima»: «Per fortuna adesso stanno intervenendo i mezzi aerei e la situazione è meno grave. Il rogo è partito dalla parte alta ed è arrivato fino al mare. Ci sono più focolai». «Al momento è difficile fare una prima stima - prosegue Costa - perché le fiamme sono ancora attive. Sicuramente ci sono due abitazioni raggiunte dalle fiamme, diversi magazzini e auto distrutte».

© Riproduzione riservata