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A Trento l’economia nell’era dei sovranismi

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A Trento l’economia nell’era dei sovranismi

Dal 30 maggio al 2 giugno la 14esima edizione del Festival dell’Economia di Trento (foto Ansa)
Dal 30 maggio al 2 giugno la 14esima edizione del Festival dell’Economia di Trento (foto Ansa)

Discutere di globalizzazione nel tempo dei sovranismi e della crisi di alcune espressioni della rappresentanza. Il tema della 14ma edizione del Festival dell’Economia in programma a Trento dal 30 maggio al 2 giugno è come di consueto accattivante, per le connessioni che vi sono tra l’affermarsi in Europa, negli Stati Uniti e altrove (vedi il Brasile) di movimenti populisti e sovranisti e gli effetti di una globalizzazione mal governata.

«Quello di quest’anno – osserva Giuseppe Laterza, presidente dell’omonima casa editrice nel presentare la nuova edizione dell’appuntamento trentino – è più che mai un festival pluralista, con e per i cittadini». Per Maurizio Fugatti, al suo primo festival dell’Economia da presidente della provincia autonomia di Trento, con il tema prescelto quest’anno si esplicita «la volontà di una lettura a 360 gradi che indaghi sul rapporto tra popolo ed élite, di cui il nazionalismo è una delle risposte che parte da lontano, dal 2001 con l’ingresso della Cina nell’Organizzazione mondiale del Commercio».

Al direttore scientifico del Festival, Tito Boeri il compito di illustrare il programma, fittissimo. «Proprio alla competizione di paesi a basso costo del lavoro, allo spiazzamento di lavoro poco qualificato nei paesi avanzati, viene imputata la richiesta pressante di una chiusura delle frontiere e la rivoluzione in corso nelle rappresentanze politiche dei paesi occidentali».

Oltre settanta incontri, tra lecture, dialoghi, proiezioni cinematografiche, dibattiti con un’anteprima il 23 maggio all’Associazione della Stampa Estera di Roma. Ad aprire il Festival, il 30 maggio sarà James Robinson dell’Università di Chicago, sul tema «Cosa si può fare del populismo?». Tra le novità di quest’anno l’intervento dello speaker britannico della Camera dei Comuni John Bercow in programma nella serata del 1 giugno.

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