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    Dossier | N. 5 articoli HackEU, le proposte dei giovani per l'Europa del futuro

    Il She STEM European Award: una politica europea per l'uguaglianza di genere e le pari opportunità nel settore STEM

    (Adobe Stock)
    (Adobe Stock)

    La scarsa partecipazione femminile nelle scienze, sia durante i percorsi scolastici che nel mondo lavorativo, è un fatto empirico ampiamente dimostrato. Nel nostro progetto ci siamo focalizzate sul problema dell'abbandono della carriera Stem (acronimo per Science, Technology, Engineering e Mathematics). Infatti, come si può notare nella figura 1, il tasso di abbandono del settore Stem dopo il primo impiego è molto più elevato da parte delle donne rispetto al tasso maschile. Tra le cause elenchiamo la mancanza dell'aspettativa di un avanzamento di carriera, l'assenza di reti di sostegno ed esempi femminili di successo e il difficile equilibrio tra lavoro e vita privata. L'abbandono della carriera Stem comporta un incremento nella disparità della partecipazione maschile e femminile ai settori tecnici ad alta professionalità, con ripercussioni sociali ed economiche sull'individuo, l'azienda e la società.

    TASSO DI ABBANDONO NEL SETTORE STEM DOPO IL PRIMO IMPIEGO
    (Fonte: Beninger, Anna. High Potentials in Tech-Intensive Industries: The Gender Divide in Business Roles. New York: Catalyst, 23 Ottobre 2014)

    Per contribuire alla riduzione e alla prevenzione di questo fenomeno, proponiamo il “She STEM European Award”. La proposta consiste in un sistema di premiazione con cui vengono riconosciute due professioniste nel settore Stem per ogni stato membro dell'Unione Europea: una rappresentante di una piccola impresa e una professionista rappresentante di una media impresa. She STEM prevede un riconoscimento a livello europeo sia della donna che dell'impresa, un premio monetario per ogni vincitrice e uno per le imprese, che deve essere impiegato in progetti a favore dei propri dipendenti. La tabella in basso descrive in dettaglio la distribuzione del premio.

    Distribuzione del premio


    Il budget del progetto sarà fornito dalle direzioni generali della Commissione europea e dalle agenzie dell'Ue potenzialmente interessate al tema del progetto (Dg Connect, Dg Empl, Dg Grow, Dg Rtd, Dg Inea ed Easme). Il contributo finanziario previsto da ognuna è di 500 mila euro ciascuno per creare un budget totale iniziale di 3 milioni di euro che può essere aumentato a seconda della disponibilità di questi enti e degli altri interessati a contribuire.
    La proposta dei nominativi delle donne più meritevoli dell'azienda sarà responsabilità dell'azienda stessa, che può candidare le sue dipendenti sia autonomamente che attraverso associazioni di categoria. Ogni piccola impresa può presentare la candidatura di una dipendente, ogni media impresa di due dipendenti. Un comitato formato da rappresentati degli enti coinvolti nel finanziamento del premio valuterà secondo criteri di abilità di leadership delle candidate, impatto impatto economico del loro lavoro nel campo dell'innovazione e del loro ruolo e contributo all'azienda e società civile.
    She STEM non solo aumenterebbe la visibilità e il sostegno finanziario alle professioniste Stem e alle aziende vincitrici, ma metterebbe in risalto i loro contributi all'innovazione 4.0. Questo promuoverebbe modelli di riferimento e network sia tra le figure professionali femminili in campo Stem che tra le aziende, in quanto si creerebbe un meccanismo virtuoso da parte delle imprese per attrarre, valorizzare e mantenere i loro talenti femminili, aumentando le probabilità di un avanzamento professionale delle donne Stem e di un miglioramento delle loro condizioni di lavoro.
    Un notevole punto di forza della policy è la sua facilità di adozione tramite un'azione trasversale tra le diverse forze politiche. Inoltre, potrebbe rappresentare una buona strategia politica per acquisire visibilità e consensi a inizio della legislatura del Parlamento europeo.
    L'obiettivo finale di questa policy è sensibilizzare le aziende al capitale umano rappresentato dalle donne in Stem, sostenendo i talenti femminili e allo stesso tempo contribuendo ad alcuni degli obiettivi dell'agenda sostenibile dell'Onu, tra cui l'obiettivo numero 5 sull'uguaglianza di genere, il numero 8 sulla crescita economica e il numero 9 sull'industria, innovazione e infrastrutture.

    Questa proposta è stata realizzata da Alessia Busi, Milena Selivanov e Stefania Selliti, per il tema “uguaglianza di genere”.

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