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Dossier | N. 35 articoli Investire in orologi

Gervasoni: «Patek Philippe non è in vendita e rimane a Baselword»

Il Calatrava Settimanale Ref. 5212A è in acciaio e monta un calibro automatico. Sul quadrante indici in oro. Prezzo: 30.860 euro.
Il Calatrava Settimanale Ref. 5212A è in acciaio e monta un calibro automatico. Sul quadrante indici in oro. Prezzo: 30.860 euro.

Anche quest’anno appuntamento imprescindibile per chiunque abbia varcato le porte d’ingresso di Baselword è stata una visita all’imponente stand di Patek Philippe, maison ginevrina che, anche all’inizio del 2019, subito dopo la chiusura dell’altra importante fiera del settore, l’Sihh di Ginevra, è stata al centro di rumors riguardanti una sua ipotetica vendita da parte della famiglia Stern che la controlla da quasi un secolo. «Penso che Patek Philippe sia una società solida ed invidiabile, pertanto appetibile… È naturale quindi che circolino delle voci e che tali voci si ripetano anno dopo anno. Confermo però che si tratta di voci e basta». Queste le parole di Laura Gervasoni, direttore generale di Patek Philippe Italia, che ha anche commentato la bontà per il mercato italiano di tutte le 15 nuove proposte della casa orologiera presentate a Basilea lo scorso marzo. «Possiamo affermare che tutte le novità sono adatte al polso della clientela italiana e questo ci rende molto fiduciosi. Tra i pezzi presentati citerei il nuovo Calatrava Settimanale in acciaio che ha già riscontrato un concreto interesse da parte dei clienti finali, ma anche il nuovo Alarm Travel Time nella cassa del Pilot che ha destato un grande clamore tra i nostri appassionati, dal momento che si tratta di un vero e proprio orologio con suoneria nel classico stile Patek Philippe e non solo una “semplice” sveglia».

Baselworld, di cui il marchio di alta orologeria è sempre stato una colonna portante, sta attraversando un momento di transizione e sta cercando di risalire la corrente dopo anni di costante flessione di espositori e visitatori. «Siamo rimasti soddisfatti delle scelte fatte dalla direzione della fiera per compensare gli spazi lasciati liberi dagli altri marchi inserendo salottini e punti di ristoro», spiega Gervasoni. «Per quanto ci riguarda, non abbiamo subito nessuna flessione né in termini di visitatori né di operatori del settore: tutti i nostri concessionari in Italia sono venuti a e hanno potuto conoscere le novità».

Il secondo semestre di Patek Philippe, vedrà a settembre l’inaugurazione a Singapore di un evento molto importante per la maison: la Watch Art Grand Exhibition. «È una mostra itinerante che rappresenta tutte le anime dell’azienda: manifattura, saloni di Ginevra e Patek Philippe Museum”, chiude Gervasoni.

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