Italia

Gran Sasso, Strada dei Parchi revoca la chiusura del traforo

  • Abbonati
  • Accedi
infrastrutture

Gran Sasso, Strada dei Parchi revoca la chiusura del traforo

Strada dei Parchi «revoca la decisione di chiudere il traforo del Gran Sasso» sulla A24. Lo ha detto il vicepresidente della concessionaria che gestisce le autostrade A24 e A25, Mauro Fabris, «alla luce di quanto emerso negli incontri dei giorni scorsi al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, e questa mattina in Procura a Teramo». Domattina, ha riferito Fabris, ultimo incontro tecnico al Ministero delle Infrastrutture per concordare le azioni da intraprendere.

La memoria in procura
Alla base del dietrofront di Strada dei Parchi, anche gli impegni, ha sottolineato ancora il vicepresidente della concessionaria Strada dei Parchi, Mauro Fabris, assunti dalle amministrazioni interessate. «Domani mattina la concessionaria - ha annunciato Fabris - depositerà una memoria in Procura a Teramo in cui, a tutela dei propri dirigenti e della stessa società, ribadirà quanto è stato fatto finora e quanto intende ulteriormente realizzare per la messa in sicurezza ai fini ambientali delle gallerie del Gran Sasso, almeno per quanto riguarda le proprie competenze».

In attesa del commissario straordinario
Il vicepresidente Fabris ha aggiunto: «Tutto ciò nell’attesa che il Governo e il Parlamento confermino con decisioni conseguenti i provvedimenti, come la nomina di un commissario straordinario dotato di poteri e risorse adeguate per risolvere i problemi dell’acquifero del Gran Sasso che di certo non compete a Strada dei Parchi».

Toninelli: mediazione del ministero decisiva
La revoca della chiusura del traforo è stata commentata anche dal ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli: «Dopo molteplici incontri a tutti i livelli, ecco il primo, eccellente risultato: il Gran Sasso non chiuderà. Il duro lavoro, seguendo in prima persona assieme a staff e dirigenti del Mit i tanti dossier delicati, premia sempre. E la mediazione istituzionale del mio ministero, come per esempio sul Porto di Gioia Tauro, è risultata anche stavolta decisiva».

Il governatore Marsilio: verso soluzione del problema
«Ottima notizia per tutto l'Abruzzo», ha commentato il governatore Marco Marsilio (centrodestra). «Abbiamo lavorato con pazienza e determinazione per arrivare a questa soluzione. Nonostante la delicatezza e la complessità della situazione tutte le parti hanno agito con ragionevolezza e senso di responsabilità. È stato avviato un percorso che porterà finalmente alla definitiva soluzione del problema». Il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente spiega: «Il ministero sta ora lavorando al reperimento delle risorse per risolvere definitivamente il problema e per la nomina del commissario. Ma per il momento nomi e cifre ancora non sono state fatte», ha concluso.

© Riproduzione riservata

>