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Cdm: sì al Dl sicurezza bis. Ma Di Maio: «Fare di…

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Rami e Adam cittadini italiani

Cdm: sì al Dl sicurezza bis. Ma Di Maio: «Fare di più sui rimpatri»

Il decreto "sicurezza bis", dalla storia travagliata per le criticità segnalate dai consiglieri giuridici del premier, dall'Onu ma anche dal Quirinale, e come il primo sponsorizzato dal vicepremier Matteo Salvini. E la proposta di concedere la cittadinanza italiana per «meriti speciali» a Ramy Shehata e Adam El Hamami, i due ragazzi della scuola media Vailati di Crema che secondo la relazione del Viminale «con il loro coraggioso comportamento erano riusciti a sventare il 20 marzo scorso il tentativo di dirottamento dello scuolabus». Questi i temi di spicco all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri riunitosi nel pomeriggio a Palazzo Chigi, il primo dopo il voto europeo.

GUARDA IL VIDEO - Arriva il decreto sicurezza bis: dalle multe alle navi al Fondo rimpatri

Anche agenti sotto copertura per lotta agli scafisti
«Habemus decretum: è un passo in avanti per la sicurezza», ha sottolineato in conferenza stampa il vicepremier Matteo Salvini riferendosi proprio al decreto "Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica". «Lo abbiamo visto, rivisto, cambiato e corretto, quindi siamo assolutamente certi che sia assolutamente rispettoso di qualunque norma vigente in Italia e all'estero», ha aggiunto, spiegando che «nel contrasto ai trafficanti di esseri umani una delle priorità del Dl, «potranno essere usati agenti sotto copertura, anche ricorrendo allo strumento delle intercettazioni». Il decreto sicurezza bis prevede anche «la confisca della nave per coloro che ripetutamente non ottemperano ai divieti di ingresso nelle acque territoriali e una multa da 10 a 50mila euro per comandante, proprietario e armatore».

La punzecchiatura di Di Maio: fare di più si rimpatri
Soddisfatto del varo anche l'altro vicepremier, Luigi Di Maio, che punzecchia il collega sul tema dei rimpatri, tasto dolente delle politiche sull'immigrazione del Viminale.«Il decreto sicurezza è un inizio e mi auguro che in fase di riconversione il Parlamento lavori a un rafforzamento delle misure per i rimpatri dei migranti irregolari», ha commentato il capo politico del ;5S a Cdm chiuso, che stima in «centinaia di migliaia» le «persone non identificate che girano liberamente in Italia». «Alla luce degli ultimi fatti di cronaca - ha concluso - è opportuno che si affronti il tema seriamente e in tempi certi. Sono troppi i circa 500mila irregolari in Italia. Bisogna lavorare sul profilo internazionale in modo più approfondito e lo faremo da squadra».

Giro di vite contro violenti in manifestazioni
Altro capitolo chiave per Salvini è l'inasprimento delle sanzioni per chi agisce con violenza contro le forze dell'ordine», in situazioni che «non sono le normali manifestazioni pacifiche». Il leader della Lega ha respinto l'idea che il Dl sia eccessivamente repressivo perchè «abbiamo specificato che gli episodi di violenza durante pubbliche manifestazioni debbano prevedere concreto pericolo a persone o cose con l'utilizzo di razzi, petardi, mazze o bastoni. Non penso che la libertà di pensiero di qualunque italiano passi attraverso strumenti di questo tipo». Nel decreto trova spazio anche «l'assunzione di 800 uomini e donne di personale amministrativo per gli uffici giudiziari, per 28 milioni di euro, per eseguire le pene dei condannati in via definitiva che sono 12mila solo a Napoli e provincia». Ormai alla firma del ministro dell'Istruzione anche un decreto in base al quale 50mila precari della scuola «avranno lavoro e futuro stabile».

Flat tax in manovra, domani riunione economica del Governo
Nella conferenza stampa post Cdm il premier Giuseppe Conte ha invece annunciato per domani la convocazione di una «riunione economica» del Governo, con la partecipazione dei vicepremier Salvini e Di Maio per un confronto «su numeri e dati» relativi ai conti pubblici, in modo da fornire la «restanti risposte» all'Europa che ha avviato la procedura di infrazione contro l'Italia per violazione dei vincoli di finanza pubblica. Sul fronte conti pubblici, Salvini ha ribadito « a nome della Lega ma anche a nome dell'intero governo» che la Flat tax «dovrà esser parte fondamentale della manovra», contando sul fatto che l'Europa «permetta all'Italia di crescere come merita: l'unico modo è un sostanziale taglio delle tasse, non vedo altro modo».

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