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Nove25, via alla Fase 3 con l’apertura di un nuovo negozio a Milano

Il marchio di gioielli in argento prende di petto il post lockdown e inaugura un nuovo punto vendita in Corso Buenos Aires. A marzo e aprile è arrivata «un’iniezione di fiducia dall’online»

di Marta Casadei

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Il marchio di gioielli in argento prende di petto il post lockdown e inaugura un nuovo punto vendita in Corso Buenos Aires. A marzo e aprile è arrivata «un’iniezione di fiducia dall’online»


2' di lettura

Aprire un nuovo negozio subito dopo la fine del lockdown, in una delle città che è stata al centro dell’emergenza Covid-19. Succede anche questo: il 18 maggio, quando le boutique rialzeranno le saracinesche dopo il lungo stop, il marchio di gioielleria Nove25 aprirà le porte del suo secondo negozio milanese, tre vetrine al civico 4 di Corso Buenos Aires.

«Volevamo una location a Milano che fosse più centrale, in termini di passaggio turistico, rispetto alla nostra storica di Via Ravizza e l’abbiamo attesa a lungo. A inizio anno è arrivata l’occasione di questo spazio, la consegna dei locali con gli arredi definitivi è coincisa proprio con il momento del lockdown. Ora, burocrazia permettendo, siamo pronti ad aprire con l’inizio della Fase3», spiega Roberto Dibenedetto, fondatore di Nove25, brand di gioielli in argento (e non solo) dallo stile urban che ha nella personalizzazione uno dei propri punti di forza.

Le regole: ingressi contingentati e gioielli disinfettati

Come tutti gli esercizi che riapriranno al pubblico, il nuovo store del marchio di gioielleria in argento lo farà con regole molto severe. Ma senza rendere la shopping experience troppo limitata: «Apriamo con ingressi contingentati, dando la possibilità, a chi vuole, di prendere appuntamento online per non fare la coda. Ma sarà possibile anche entrare liberamente attirati dai prodotti in vetrina: non vogliamo cancellare l’acquisto d’impulso». Potranno entrare solo i clienti che indossano una mascherina. Diverso, invece, l’approccio ai guanti: «Il nostro staff userà i guanti che cambierà dopo aver servito ogni cliente, ma i consumatori saranno liberi, una volta disinfettate le mani, di provare anche gli anelli liberamente. I gioielli, per fortuna, possono essere sanificati senza problemi usando l’alcol e così faremo».

Le regole sono state già sperimentate con successo nella boutique di Lugano che ha aperto lunedi 11 maggio. Con risultati positivi anche dal punto di vista economico: «Le vendite sono ripartite agli stessi livelli di quando si erano fermate, prima del lockdown», dice Dibenedetto.

Da Pavia alla Cina: le altre aperture del 2020

Quello di Milano non è l’unico negozio Nove25 che aprirà nel 2020: «A luglio apriremo a Pavia il nostro 12esimo negozio, mentre in autunno dovremmo aprire 5 negozi in Cina con un partner. Le trattative, già in corso, erano state congelate a gennaio per via del Covid-19 , ma ora abbiamo ripreso. Abbiamo anche un nuovo negozio a Ibiza, ma in questo caso si tratta di una relocation».

A sostenere gli animi ( e i conti, in parte) nei due mesi di inattività delle boutique è stato l’e-commerce: «Marzo e aprile, se confrontati con gli stessi mesi del 2019, hanno fatto segnare un +200% in termini di vendite. E questo ci ha dato soprattutto fiducia in un momento che, da imprenditore, non posso che definire duro». Gli investimenti nelle tecnologie digitali continueranno: «Anche in negozio saranno disponibili iPad - chiosa il fondatore - sui quali configurare il proprio gioiello personalizzato, da ordinare e poi ricevere a casa o in store».

Per approfondire:

E-commerce: una boccata d’ossigeno, non la salvezza

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