diporto

Novità a vela e a motore per il Salone nautico con cui Genova riparte

di Raoul de Forcade


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3' di lettura

Aprirà i battenti il prossimo 20 settembre, e proseguirà fino al 25, la 58° edizione del Salone nautico di Genova. Una kermesse che quest’anno assume un particolare valore visto che si svolge in una città colpita dal crollo del viadotto Morandi, avvenuto il 14 agosto scorso.

Non è un caso che Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria nautica, che organizza l’esposizione (tramite la controllata I Saloni Nautici) abbia affermato, durante la presentazione dell’evento, di sentire «una grandissima responsabilità: quella di provare al mondo che Genova è in grado di reagire».

Intanto, e questo è un buon segno, neppure un espositore, né italiano, né estero, ha cancellato la propria prenotazione ed è confermata la presenza di 948 marchi (+7,2% rispetto al 2017), con 62 partecipazioni in più (il 58% delle quali dall'estero) rispetto all’edizione 2017 e 46 imbarcazioni in più in acqua.

Tra le novità che si registrano quest’anno al Salone, il cui slogan è Benvenuti a casa, ci sono le due ammiraglie, a motore e a vela, della manifestazione: per quanto riguarda i motoryacht, la barca più grande è il nuovo 48 metri T-Line dello storico cantiere Baglietto, con sede alla Spezia.

Costruito con lo scafo in acciaio e le sovrastrutture in alluminio, il T-Line ha grandi aree abitabili che si sviluppano su 350 metri quadrati. È in grado di accogliere 12 passeggeri nelle quattro cabine per gli ospiti, alle quali si aggiunge, sul ponte principale, quella armatoriale. Lo yacht può raggiungere una velocità massima di 16 nodi e ha 4.500 miglia da autonomia a 12 nodi.

Sul versante della vela, la barca più grande è il 24 metri Mylius 80’ del cantiere piacentino Mylius Yachts. Varato ai primi di maggio col nome Twin Soul B, è un progetto dell’architetto Alberto Simeone, costruito con ampio uso della fibra di carbonio. Il piano di coperta è pensato sia per la regata sia per la crociera con grandi spazi liberi.
Gli interni sono organizzati con tre cabine a prua del living (compresa l’armatoriale) e, a poppa del salone, la cucina, una quarta cabina per gli ospiti e l’alloggio dell'equipaggio.

Ma le sorprese relative al Nautico 2018 arrivano anche da altri cantieri. Ad esempio da Sanlorenzo, che espone due novità: il Sanlorenzo SL102 e l’SX76. Il primo dei due, grazie al particolare disegno con il passavanti solo sul lato di dritta dello yacht, soluzione che consente di recuperare 10 metri quadrati di superficie negli ambienti interni, rappresenta una rivoluzione: si tratta infatti del primo motoryacht asimmetrico al mondo.

Azimut Yachts espone invece l’Azimut S6, secondo modello della generazione S, gamma sportiva del cantiere. Si tratta di un coupé puro, dotato di un’estrema manovrabilità. L’exterior design è firmato da Stefano Righini mentre gli interni sono di Francesco Guida, che ha scelto uno stile all'insegna di un'eleganza moderna e discreta.

Amer Yachts, del Gruppo Permare che festeggia 45 anni di attività, espone il nuovo Amer 100 Duchessa, motoryacht di 29,60 metri che, grazie ai quattro motori Volvo Penta Ips 1200, può raggiungere la velocità massima di 29 nodi con una velocità di crociera di 25 nodi.

Il cantiere inglese Princess torna quest’anno a Genova e presenta, tra l’altro, il nuovo V60, in grado di raggiungere i 38 nodi di velocità massima. Tra le novità ecologiche, la barca realizzata dalla multinazionale svizzera dell’energia Repower. Si tratta di RepowerE, l’unica barca full electric presente al Salone. È ricaricabile anche attraverso i sistemi di ricarica veloce creati per il settore e-car.

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