ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùGLI EFFETTI SUI SOCI

Nozze Fca-Psa: un tesoro per gli azionisti Fca. In un anno cedole per 8,5 miliardi

Gli azionisti di Fca, dopo dieci anni di pazienza, nel giro di dodici mesi si apprestando a vedere il loro dividendo moltiplicarsi da un miliardo di euro a 8,5 miliardi

di Marigia Mangano


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2' di lettura

Più di 8 miliardi di cedole in arrivo sul mercato e un assegno rotondo per i soli soci Fiat Chrysler Automobiles che arriva a 8,5 miliardi se si tiene conto delle risorse distribuite nell'ultimo anno da parte dell'ex Lingotto.
L'accordo tra Fca e Psa, per come è stato concepito, sembra guardare soprattutto al ritorno per i grandi azionisti dei due gruppi e crea le basi perché l'intesa, almeno sul fronte finanziario, passi l'esame dei soci senza intoppi. Secondo le linee guida la grande alleanza punta a far felici un po' tutti: il gruppo Psa, il gruppo Fca, i loro azionisti e, in particolare, il primo socio Exor rappresentato da John Elkann, regista dell'operazione.

Due maxi-cedole
Complessivamente l'intesa allo studio genererà due maxi cedole nell'immediato. Psa, dopo lo spin off di Faurecia, di cui controlla circa il 46%, libererà risorse per 2,7 miliardi. La controllata della componentistica quota sul mercato 5,9 miliardi di euro. Un assegno rotondo che sarà distribuito agli azionisti del gruppo francese: la famiglia Peugeot, il socio cinese DongFeng e lo Stato francese, tutti soci al 12% del gruppo guidato da Carlos Tavares.

Tesoretto per Fca ed Exor
Per il gruppo Fca la cedola è più del doppio del partner transalpino: l'intesa prevede la distribuzione di 5,5 miliardi di dividendo straordinario a cui poi si somma anche la partecipazione detenuta in Comau. Un tesoretto che, almeno per quel che riguarda la maxi cedola, per 1,6 miliardi finirà nelle casse di Exor, a cui fa capo circa il 29% del gruppo italo americano. Si tratta, però, solo di una parte delle risorse destinate nell'ultimo anno ai soci di Fca.

La cessione di Magneti Marelli
Gli azionisti dell'ex Lingotto, dopo dieci anni di pazienza, nel giro di dodici mesi si apprestando a vedere il loro dividendo moltiplicarsi da un miliardo di euro a 8,5 miliardi. Il nuovo assegno previsto nell'ambito del matrimonio con Psa rappresenta l'ultima “rata” di una montagna di cedole che Fca ha deliberato di recente. Il riferimento è da un lato alla cessione di Magneti Marelli a Calsonic Kansei Corporation, una operazione da 6,2 miliardi e “remunerata” ai soci per 2 miliardi, e dall'altro al dividendo ordinario. In tutto fa 3 miliardi che insieme alla cedola “francese” porta l'incasso complessivo a 8,5 miliardi. Di questi , 2,5 miliardi sono finiti alla cassaforte della famiglia Agnelli, grande regista attraverso Elkann dell’accordo con Psa.

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