vie allagate e balckout nella notte

Nubifragio a Milano, esondano Lambro e Seveso, bus e metrò in tilt

Il sindaco Sala: senza vasche non si risolve problema Seveso

di Marco Morino

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(IMAGOECONOMICA)

Il sindaco Sala: senza vasche non si risolve problema Seveso


2' di lettura

Un violento temporale si è abbattuto nella notte a Milano, causando l’esondazione dei fiumi Lambro e Seveso. Numerosi gli allagamenti e centinaia le richieste di interventi ai Vigili del fuoco. A causa delle violenti piogge il fiume Seveso è esondato verso le 3 e anche il Lambro sarebbe straripato in alcuni punti: il primo ha allagato, come è purtroppo consuetudine, il quartiere di Niguarda mentre il secondo sarebbe a rischio nell’omonimo parco a Lambrate. Alcune vie di Milano, soprattutto nelle zone vicino a Niguarda, nella notte sono rimaste senza corrente elettrica: il blackout, poi risolto, è stato causato dall’allagmento dei pozzetti dell’A2a (l’azienda che gestisce la rete elettrica).

Le violente piogge sono state accompagnate da forti raffiche di vento, mentre in alcune zone della città è anche grandinato. Alle 7,50 del mattino, l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, ha dichiarato che l’esondazione è «rientrata»: «È durata quasi 5 ore», ha scritto in un post su Facebook, «ora iniziano le operazioni di pulizia per riaprire le strade». L’assessore ha comunicato inoltre che è chiuso, per ora, il sottopasso Negrotto. «Il Lambro continua a salire», si legge inoltre nel post, «e nel Parco incomincia ad allagare i prati». Per prudenza è stata quindi disposta e già avviata «l'evacuazione delle comunità del Parco Lambro».

Molti i disagi anche alla circolazione nelle prime ore del mattino per bus e metropolitana. Per quanto riguarda la linea verde del metrò, i treni vengono ancora sostituiti da bus nelle tratte Famagosta-Assago e Famagosta-Abbiategrasso. Mentre, dopo un paio d’ore in cui le fermate Zara (M3 e M5) e Marche (M5) sono state chiuse per gli allagamenti all’esterno provocati dall'esondazione del Seveso, la circolazione è tornata regolare. Quindi, i convogli di passaggio hanno ripreso ad effettuare le fermate. Conseguenze del maltempo anche per tram, bus e filobus, con il servizio che pian piano sta tornando alla normalità, dopo che diverse linee sono state interessate dalle modifiche del percorso.

Il Comune di Milano sta facendo «tanti lavori» di manutenzione per risolvere il problema del Seveso, ma «senza le tre vasche di laminazione a Nord di Milano la situazione non si risolvera». A dirlo, in un videomessaggio su Facebook, il sindaco di Milano Giuseppe Sala. «Le tre vasche sono a Lentate, a Senago e a Bresso Parco Nord. Quella più avanti è di Senago, ci preoccupa la situazione di Bresso perchè c’è una gara aggiudicata ma è due anni che fronteggiamo ricorsi in particolare dal comune di Bresso. Ora pare che il tribunale delle acque decidera' in giugno, speriamo», ha aggiunto Sala. Il sindaco ha sottolineato come nella notte sia caduto un quantitativo di pioggia «pari a un terzo del totale da inizio anno» e che questo abbia portato a una notte e una mattina di «disagio per tanti cittadini». «Abbiamo avuto 5 ore di esondazione del Seveso, abbiamo dovuto bloccare la M2 da Famagosta in poi, sono caduti molti alberi che hanno rallentato i tram», ha ricapitolato Sala.

La comunità residenziale terapeutica di don Antonio Mazzi è stata evacuata per l'esondazione del parco Lambro, come già accaduto numerose volte in passato.

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