ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEnergia e geopolitica

Nucleare, il Governo britannico vuole le quote cinesi delle centrali in Suffolk

Il nucleare diventa cruciale per il Regno Unito che punta ad acquisire il 20% di Sizewell C, la joint venture con i francesi di Edf, attingendo ai fondi pensione

di Rita Fatiguso

3' di lettura

Il Governo britannico è pronto a rilevare le quote cinesi del progetto da 20 miliardi di sterline per la costruzione delle centrali nucleari sulla costa del Suffolk. Si tratta del progetto Sizewell C, joint venture che CGN (China general nuclear), finita nella lista nera di Joe Biden, ha siglato con il gigante dell’energia francese EDF. L’annuncio il mese prossimo, in vista del vertice sul clima Cop26. CGN detiene in Sizewell la quota del 20 per cento. CGN e EDF restano a bocca chiusa, ma i negoziati sono alla svolta.

Una nuova fiammata alle tensioni politiche

Rischia di riaccendere le tensioni politiche, dopo il patto sui sottomarini nucleari Aukus con gli Stati Uniti e l’Australia, la mossa britannica di rilevare le quote della cinese CGN, il gigante energetico che ha stretto un accordo con i francesi di EDF per il rilancio del nucleare nel Regno Unito. Nei progetti sino-francesi c’è anche la centrale elettrica Hinkley Point C di EDF nel Somerset.

Loading...

Washington ha spinto su Westminster per tagliare fuori la Cina dai piani nucleari britannici, CGN è finita da tempo nella lista delle società cinesi indesiderate perchè ritenute troppo vicine alla Difesa. Il testimone anti-cinese è passato da Trump a Biden.

Secondo i piani per Sizewell C di Whitehall, il governo potrebbe acquisire una partecipazione in un veicolo societario nel quale far rientrare i francesi, condividendo con loro i costi e le procedure di riassetto.

I francesi attirati in una fase successiva

Già, e i francesi? Sembra difficile subentrare ai cinesi senza offrire una soluzione alternativa al partner EDF. Investitori privati come L&G e Aviva sarebbero attirati in una fase successiva in cambio di un modello di finanziamento sostenuto dal Governo britannico, noto come Base patrimoniale regolamentata (RAB).

È lo stesso modello utilizzato per finanziare l’aeroporto di Heathrow e le società che forniscono energia idroelettrica - una formula che dovrebbe essere approvata dal Parlamento in ottobre e molto caldeggiata dai francesi.

Il consiglio di amministrazione di EDF aveva già in calendario una riunione a novembre per discutere se portare avanti Sizewell C, e di certo non c’è molto interesse a investire in un progetto alternativo, i francesi chiedono forti garanzie al Governo britannico.

Fine della Golden Era UK-Cina

Espellere la Cina da Sizewell C farebbe effettivamente crollare l’accordo del 2015 con CGN, in base al quale i cinesi hanno accettato di finanziare anche il reattore di Hinkley e, quindi, di installare i propri reattori in un terzo sito a Bradwell, nell’Essex, considerato il vero obiettivo dei cinesi.

Le possibilità che CGN ottenga l’approvazione per costruire reattori in Gran Bretagna sono ridotte al lumicino. L’accordo di sei anni fa è stato senz’altro l’acme delle relazioni tra CIna e Regno Unito. Pechino aveva minacciato di uscire dalla joint venture per protesta, quando le relazioni si sono fatte aspre, ma finora non ha preso alcuna decisione.

Intanto la conferenza sul clima Cop26 di fine novembre a Glasgow si avvicina con l’obiettivo di ridurre l’uso di combustibili fossili. Ma la Gran Bretagna è nel pieno di una crisi energetica aggravata dalle decisioni prese con la Brexit.

Tutte le otto centrali nucleari esistenti in Gran Bretagna, che forniscono fino al 20% della sua elettricità, dovrebbero chiudere entro la fine del decennio, tranne una, creando un enorme divario nella produzione di energia a basse emissioni di carbonio.

Westminster vuole annunciare la svolta su Sizewell proprio in vista di Glasgow, per questo il business secretary Kwasi Kwarteng spinge per una soluzionein tempo sul budget del Tesoro in arrivo il 27 ottobre.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti