Concluso il negoziato

Alitalia, intesa con Ue: Ita decolla il 15 ottobre con 2.800 dipendenti e 52 aerei. Ora aumento di capitale

In mattinata il Governo ha trovato l’intesa con la Commissione europea per il decollo di Ita, la nuova Alitalia

di Redazione Finanza

Alitalia, intesa con la Ue: Ita decolla il 15 ottobre, biglietti in vendita da agosto

5' di lettura

«Si è conclusa positivamente la discussione con la Commissione Europea sulla costituzione di Italia Trasporto Aereo (ITA). La nuova società sarà pienamente operativa a partire dal prossimo 15 ottobre, data in cui è previsto il decollo dei primi voli». Lo rende noto un comunicato del Ministero dell’Economia confermando quanto anticipato da Radiocor. L’intesa è stata raggiunta nella mattinata del 15 luglio, poche ore dopo il Cda di ITA ha approvato il nuovo piano industriale fino al 2025 che recepisce i rilievi della Commissione europea.

La discussione con la Commissione Europea su ITA, afferma il Mef, «ha consentito di giungere ad una soluzione costruttiva ed equilibrata, che garantisce la discontinuità necessaria al rispetto della normativa europea. L’esito positivo dell’interlocuzione con gli uffici della Commissione - sottolinea il ministero dell’Economia - consente di avviare le procedure relative all’aumento di capitale di ITA e crea le condizioni per la firma del Memorandum d’intesa per il passaggio di determinate attività da Alitalia a ITA».

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«Con Ita nasce una nuova importante compagnia aerea italiana, con significative prospettive di sviluppo e che sarà in grado di competere sul mercato nazionale e internazionale», commenta il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini.

Il Ministero dello Sviluppo Economico «vigilerà su tutti passaggi a tutela lavoratori e consumatori e continuerà ad assicurare il massimo impegno per assecondare la nascita di Ita nei tempi previsti». Lo si legge in una nota del Mise, in cui spiega che il ministero «ha rispettato le norme di legge emanate lo scorso anno e aggiornate un mese fa con il decreto rilancio». La cessazione di Alitalia è prevista per il prossimo 15 ottobre. Gli acquirenti di biglietti per voli successivi a questa data «saranno tutelati». I lavoratori Alitalia che «potrebbero essere assunti nella nuova compagnia sono 2800 nel 2021 e 5750 nel 2022».

Ue: vigileremo su rispetto norme per cessazione attività

«La Commissione europea prende atto dell’annuncio odierno dell’Italia che Ita, una nuova compagnia aerea di proprietà statale, è stata lanciata e inizierà a volare il 15 ottobre 2021 e che Alitalia cesserà di operare come compagnia aerea il 15 ottobre 2021». Lo riferisce un portavoce Ue sottolineando che Bruxelles «rimane in stretto contatto con le autorità italiane per garantire che il lancio di Ita come attore di mercato nuovo e vitale sia in linea con le norme Ue sugli aiuti di Stato». L’annuncio, aggiunge, è il risultato dell’intesa raggiunta a maggio sui «parametri chiave per la discontinuità economica tra Ita e Alitalia».

Aumento di capitale da 700 milioni, pareggio nel 2023

Il Cda di ITA Spa, riunitosi sotto la presidenza di Alfredo Altavilla, ha approvato le linee del Piano Industriale 2021-2025, illustrato dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabio Lazzerini. Il progetto industriale, informa una nota, include le variazioni richieste dalla Commissione Europea, che ha comunicato il parere positivo. L'approvazione del Piano da parte del CdA costituisce il presupposto affinché l'Assemblea dei soci possa deliberare sull'iniziale aumento di capitale di 700 milioni. ITA avvierà le proprie operazioni nel 2021 con un numero di dipendenti, assunti per gestire l'attività “Aviation”, pari a 2.750-2.950, che salirà a fine piano (2025) a 5.550-5.700 persone. Previsto un nuovo contratto di lavoro per maggiore competitività e flessibilità.

Il Piano Industriale è stato approvato prevedendo un fatturato che nel 2025 raggiungerà 3.329 milioni di euro, con un risultato economico (EBIT) di 209 milioni di euro e un pareggio operativo da realizzarsi entro il terzo trimestre del 2023.

Gara per brand Alitalia

ITA potrà acquisire tramite negoziazione diretta con Alitalia gli asset del settore volo (”Aviation”), mentre il brand Alitalia sarà ceduto attraverso una gara pubblica, bandita e gestita da Alitalia, alla quale ITA parteciperà “in quanto ritiene il brand elemento imprescindibile”. Lo stesso vale per le attività di “Ground Handling”, con una gara alla quale ITA potrà partecipare quale azionista di maggioranza di una nuova società, insieme ad altri partner. In gara anche la “Manutenzione” alla quale ITA potrà partecipare come partner di minoranza di una nuova società. Lo prevede il piano industriale approvato dopo l’accordo con l’Ue.

Flotta di 52 aerei

All’avvio ITA opererà con una flotta di 52 aerei che crescerà nel 2022 fino a 78 aeromobili con l’inizio dell’inserimento di apparecchi di nuova generazione. A fine 2025 la flotta salirà a 105 aerei, 81 dei quali di nuova generazione (il 77% della flotta) per ridurre significativamente l’impatto ambientale e ottimizzare efficienza e qualità dell’offerta

Collegamenti verso 45 destinazioni

L'avvio delle operazioni di ITA sarà concentrato per la maggior parte su rotte scelte in base alla loro profittabilità. Lo prevede il piano approvato oggi. ITA focalizzerà la propria attività sull'hub di Fiumicino e sull'aeroporto di Milano Linate, dove si posizionerà come la compagnia aerea di riferimento per il traffico business e leisure. All'avvio delle attività, la compagnia servirà 45 destinazioni con 61 rotte che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025, a conclusione del processo di ribilanciamento dei voli verso il settore del lungo raggio che ha l'obiettivo di colmare il gap di connettività del Paese. Sulla rete di lungo raggio, nella stagione IATA Winter 2021 ITA opererà collegamenti su New York (da Roma e Milano), Tokyo Haneda, Boston e Miami (tutte e tre da Roma), ma già con la stagione IATA Summer 2022 la compagnia prevede di avviare nuovi voli su San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles. Sulla rete di breve e medio raggio ITA prevede di operare alla partenza collegamenti da Fiumicino e da Linate con le principali destinazioni europee (tra cui Parigi, Londra, Amsterdam, Bruxelles, Francoforte, Ginevra, con previsione di incrementare ulteriormente il numero di destinazioni e frequenze già con la stagione IATA Summer 2022). Si aggiungono poi numerose altre rotte internazionali servite da Roma (tra le quali, per esempio, quelle per Madrid, Atene Tel Aviv, Cairo, Tunisi e Algeri).

Dopo una notte di lavoro per gli uffici tecnici che si occupano della nuova Alitalia, protagonisti i funzionari di Mef, Mise e Ministero delle Infrastrutture con i colleghi della Commissione europea, è stata messa a punto la lettera formale, su cui mancano solo le firme.

Come previsto, la nuova Ita partirà a metà ottobre. Il pacchetto di interventi prevede una discontinuità totale e interviene su riduzione dei costi, slot e aerei in flotta. Nessuna sorpresa, la discontinuità di Ita sarà totale come richiesto dalla commissaria Vestager.

«Non so se sarà questa la settimana chiave, ma siamo vicini a un punto decisivo», aveva dichiarato lunedì Fabio Lazzerini, amministratore delegato di Ita, rispondendo a una domanda sui tempi di partenza della nuova compagnia, nel corso di un evento organizzato da Enav per celebrare i 40 anni di attività.

«Con la commissione Ue - aveva spiegato Lazzerini - c’è stata una interlocuzione costruttiva, ma molto difficile. Abbiamo elaborato 15 scenari di piano industriale in cui abbiamo tenuto conto di tutti i parametri richiesti dalla Ue che chiede una forte discontinuità rispetto al passato».

L’accordo era stato preannunciato anche dal ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini: «Sono in corso di definizione gli ultimi dettagli. A giorni arriverà l'annuncio finale».

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