PRIMO CONTATTO

Nuova Audi Q7, ecco come va e come è cambiato il mega suv

di Corrado Canali


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3' di lettura

Dal 2006, anno di debutto sul mercato dell'Audi Q7 la richiesta di suv non solo è cresciuta a dismisura, ma ha finito anche col influire pesantemente sulle scelte del modello che più sembra utile alla causa di molti utilizzatori. Senza contare che le dimensioni delle vetture a “ruote alte” si sono ridotte, anche se di tanto in tanto qualche costruttore premium, in questo caso l'Audi, ci riprovano. Da considerare poi che la Q7 non è più la vera ammiraglia dei suv del brand dei “quattro anelli”, visto che il gradimento riservato all'ultima arrivata, la Q8, molto più sportiva e meno ingombrante, più informale e tutto fuorchè presidenziale.

Ma gli estimatori di vetture come la Q7 restano una razza tutt'altro che in via di estinzione. Lo devono aver capito anche in Audi se per l'aggiornamento della Q7 hanno puntato sul confort oltre che sull'immancabile tecnologia di bordo, aggiungendo un pò di l'innovazione tecnica rappresenta dal sistema mild hybrid a 48 V e quanto a versatilità all'opzione dei 7 posti. Più imponente grazie alla nuova mascherina con sei listelli verticali cromati e fari ridisegnati e disponibili anche a matrice di Led e con abbaglianti laser, mentre le nuove prese d'aria laterali sul paraurti, suddivise in due parti, garantiscono alla nuova Q7 un impatto più incisivo rispetto alle precedenti generazioni. Dietro, infine, fanali sono collegati da un listello cromato.

La sensazione al primo contatto su strada in attesa che la nuova Q7 sia in vendita a settembre è quella del tipico salotto buono a cui è difficile rinunciare. Ma partiamo dalla tecnologia e dal sistema Mmi touch response che porta in dote 2 schermi aptici, uno per l'infotainment e il navigatore e l'altro, più sotto, per i comandi del “clima” e altro ancora. Dietro al volante c'è il virtual cockpit e, altra opzione, l'head-up display a colori. Il tutto abbinato a materiali curati e finiture a dir poco maniacali oltre ad un'ampia scelta di colori sette per i rivestimenti. E una capacità di carico ottimale per la Q7 a 5 posti che va da 865 a 2.050 litri.
Da segnalare poi un'altra esclusiva Audi: il controllo di stabilità capace di

monitorare in automatico il carico sul tetto, modificando di conseguenza tempi e modalità d'intervento. Il motore della guida è uno dei tre disponibili al lancio, il V6 diesel di 3.000 cc da 286 cv della 50 TDI, capace di uno 0-100 kmh in 6,3 secondi. Una soluzione ideale anche in termini di confort. Il cambio Tiptronic a 8 rapporti, poi, gestisce alla perfezione la trazione integrale e i 600 Nm di coppia. Oltre a consentire il cosiddetto“veleggiamento” fra i 55 e i 160 kmh, quando si rilascia l'acceleratore e il cambio automatico si mette in folle e il sei cilindri si spegne. Ma quello che più colpisce della nuova Audi Q7 è la silenziosità a bordo, oltre che la risposta adeguata delle sospensioni pneumatiche adattive che serie soltanto sulla versione a 7 posti.

Nuova Audi Q7, tutte le foto

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I prezzi della nuova Audi Q7 non sono ancora stati comunicati, ma la prevendita che inizia nel corso del mese di agosto dovrebbe prevedere un listino a partire da 70.000 euro comprensivo anche delle altre due motorizzazioni disponibili al momento del lancio che sono il 3.000 cc turbodiesel da 231 cv per l'Audi Q7 45 TDI e il benzina sempre 3.000 cc da 30 cv della nuova Audi Q7 55 TFSI.

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