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Nuova Citroën C4, tutto quello che c'è da sapere: come va, quanto costa e quando arriva

Più che l'erede della Cactus, la berlina in modalità crossover, sembra interpretare al meglio la transazione verso la mobilità del futuro pur nel rispetto del Dna del brand francese

di Corrado Canali

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Più che l'erede della Cactus, la berlina in modalità crossover, sembra interpretare al meglio la transazione verso la mobilità del futuro pur nel rispetto del Dna del brand francese


5' di lettura

Di una nuova Citroen se ne sentiva la necessità. E la C4 sigla introdotta per la prima volta nel 1928 e associabile da allora ad oltre 12,5 milioni di modelli dalla Ami alla GS, dalla BX alla Xsara fino alle più recenti C4 Cactus e SportTourer, può davvero rappresentare il modello di svolta per i francesi. Il merito è soprattutto della versione 100% elettrica una delle tre varianti disponibili, le altre sono le termiche a benzina o diesel. Non solo perchè aggiungendosi all'altro modello con una batteria al seguito la C5 Aircross plug-in hybrid traghetta il marchio nell'era dell'elettrificazione di massa, ma perché più di altri modelli recupera il tratti distintivi del Dna di Citroen.

Stile non banale e allineato al Dna di Citroen

Punto di partenza lo stile più audace che bello, ma molto Citroen, a cui si aggiunge il confort e lo spazio a bordo. Se il design introduce stilemi nuovi, come il taglio delle luci led diurne e i le superfici scavate sul cofano e sul tetto. Mentre le dimensioni consentono di comprendere meglio le particolari proporzioni: lunga 4,36 metri con un passo di 2,67 metri, la C4 è alta 1,52 metri e larga 1,8 metri. L'altezza minima da terra di 156 mm la pone a metà strada tra C3 e C5 Aircross. Nonostante la coda sia sfuggente e il lunotto inclinato, il bagagliaio offre una capacità di 380 litri con una soglia di carico ribassata, ma abbassando gli schienali dei sedili posteriori si può arrivare fino ad un massimo di 1.250 litri.

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Si viaggia in un ambiente interno ovattato

Se il confort di marcia è uno dei principali plus della vettura, Citroen ha evoluto alcuni dei concetti come le sospensioni Progressive Hydraulic Cushions e i sedili Advanced Comfort con funzione massaggio e riscaldamento. La presenza, poi, di grandi superfici vetrate, la scelta di materiali chiari per la parte superiore degli interni e la disponibilità di un tetto in vetro esaltano la luminosità dell'abitacolo e il benessere, mentre per la guida di notte sono previste delle luci a Led diffuse. Il tutto per un'esperienza di guida che messo subito a proprio agio, trasmettendo una sensazione di relax oltre che di sicurezza come se si viaggiasse all'interno di un a bolla.

Interni all'insegna dell'hitech e della qualità di materiali

Spaziosi e caratterizzata da un stili minimalista, ma di buona qualità la nuova C4 porta in dote una dotazione hitech che include un pacchetto di 20 sistemi fra cui il Livello 2 di guida autonoma o l'head-up display a colori, la ConnectedCam e l'infotainment con schermo da 10 pollici e servizi connessi al passo con i tempi. Non mancano le soluzioni originali, come lo Smart Pad Support, un supporto per i tablet utilizzabile dal passeggero anteriore. A cui si aggiunge per la sola versione elettrica uno specifico comando della trasmissione e dei pulsanti retroilluminati, a cui si aggiunge per tutti i motori la possibilità di scegliere tra diverse modalità di guida.

Disponibili 31 diverse combinazioni di colori e interni

All'insegna della versatilità l'offerta della nuova Citroen C4. La si può richiedere infatti in 31 diverse combinazioni che sono il risultato di 7 colori esterni e 6 ambienti interni a cui si aggiungono 16 vani portaoggetti all'interno il più utile dei quali è in plancia davanti al passeggero. Il cruscottino all'interno del volante limita le funzioni a quelle essenziali, ma in soccorso arriva un head-up display fra i migliori sul mercato che evita di abbassare gli occhi per consultare le informazioni fondamentali. Il sistema multimediale si gestisce dal display centrale è reattivo al tatto, ma non brilla per la grafica ultima arrivata ma sufficiente per l'impiego.

Libertà di scelta fra motori termici e a batteria

La meccanica della C4 è comune a molti altri modelli di ultima generazione del gruppo Psa e ora lo sarà anche per Stellantis. La piattaforma è la CMP in grado si supportare versioni a benzina Puretech o diesel HDi da 130 cv, oltre alla versione elettrica e-C4 che propone un motore da 136 cv alimentato da una batteria da 50 kWh, per un'autonomia di circa 350 km. L'elettrica tocca una velocità massima di 150 kmh e raggiunge i 100 kmh da fermo in 9,7 secondi, mentre i tempi di ricarica variano dalle oltre 24 ore della presa domestica ai 30 minuti per l'80% dell'energia con colonnine da 100 kW. Di serie, la nuova C4 è proposta con WallBox.

Primo contatto con l'elettrica e con il diesel

Alla guida il confort dei sedili sulla nuova Citroen C4 si somma a quello garantito dagli ammortizzatori con smorzatori di fine corsa idraulici che garantiscono una risposta davvero ovattata in particolare quando si passa sullo sconnesso. Le sospensioni della nuova C4 sono piuttosto morbide come del resto nella tradizione di Citroen, ma il comportamento anche con le gomme invernali resta sempre docile oltre che prevedibile. La spinta in basso del modello elettrico e anche della versione che abbiamo testato è corposa e l'allungo piuttosto vivace. All'interno poi lo spazio sia per le gambe che per la testa di tutti è davvero buono.

La C4 è in vendita in Italia dal 17 di gennaio

La C4 è in vendita dal 17 gennaio in tre allestimenti, Feel, Feel Pack e Shine sia per le versioni termiche che per l'elettrica. L'allestimento d'ingresso Feel ha un prezzo di 23mila col motore a benzina e da 26.400 euro per il diesel, include ruote di 18 pollici, fari a Led, proiettori fendinebbia a Led, sospensioni con smorzatori idraulici progressivi, climatizzatore automatico bi-zona, sistema multimediale da 10 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, radio DAB con 6 speaker, accensione automatica dei fari, sistema di allerta rischio collisione, limitatore di velocità e sensore posteriore di parcheggio.

Tre allestimenti per tutte le diverse versioni

In allestimento Feel Pack la nuova C4 ha un prezzo di 24.400 euro per il benzina e da 28mila euro per il diesel e aggiunge i sedili Advanced Comfort, l'Head-Up Display a colori, la telecamera di retromarcia, il navigatore connesso, il supporto per il tablet Smart Pad Support Citroën e il vano portaoggetti scorrevole sulla plancia, oltre ai cerchi in lega diamantati da 18'' Aeroblade. Infine nell'allestimento top di gamma Shine si parte da un prezzo di 26mila euro per il benzina e da 30mila euro per il diesel, aggiunge l'ingresso senza chiave, il pacchetto di assistenze alla guida inclusa la frenata di emergenza e il riconoscimento dei cartelli stradali.

L'elettrica con gli incentivi dimezza il prezzo di listino

Infine la versione elettrica della C-C4, alimentata come detto con motore da 136 cv e 260 Nm di coppia alimentato da una batteria da 52 kWh che assicura circa 350 km di autonomia. I prezzi sono i seguenti: 35mila euro per la versione di accesso, la Feel, 36 per l'intermedia Feel Pack e 37.400 per il top di gamma Shine. Va detto che cumulando tutti gli incentivi il prezzo d'acquisto della elettrica scende di oltre 10 mila euro il che significa qualora si optasse per l'acquisto e non per una delle formule di finanziamento disponibili il costo si arriverebbe ad allinearsi a quella di una versione a benzina abbattendo così il costo della tecnologia elettrica.

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