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Nuova Ducati Multistrada V4: debutta la nuova generazione della moto con personalità multipla

La casa di Borgo Panigale lancia la nuova edizione di uno dei suoi modelli più rappresentativi. È la prima moto con radar anteriore e posteriore

di Federico Cociancich

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La casa di Borgo Panigale lancia la nuova edizione di uno dei suoi modelli più rappresentativi. È la prima moto con radar anteriore e posteriore


7' di lettura

Tecnologie sofisticate e messe al servizio della versatilità per potere affrontare ogni terreno dalla città agli sterrati: Ducati è partita da questo per progettare la nuova Multistrada V4, quarta generazione di uno dei suoi modelli più rappresentativi, una moto che fa dell'ecletticità il proprio punto di forza.

Spesso, quando si cerca di accontentare tutti, si finisce per non soddisfare nessuno, ma questa Multistrada V4 sembra essere l'eccezione alla regola: si trova a suo agio dalla città alla pista, nonostante la sua natura sia da maxi enduro adatto quindi a viaggi e strade off road. Ducati, infatti, continua a portare avanti il progetti di “quattro moto in una”, iniziato ormai 10 anni fa, sempre con la Multistrada. L'estrema maneggevolezza, la facilità di utilizzo a bassa velocità e un design aggressivo la rendono adatta a un utilizzo cittadino, mentre i suoi 170 CV, gli aiuti elettronici da MotoGP e la ciclistica che le dona una guida esaltante ed efficace anche nel misto le concedono ben più di qualche giro di pista. Le sospensioni elettroniche, un'erogazione fluida e rapporti del cambio variabili ne fanno una perfetta compagna per l'off road, e infine si rivela una perfetta moto da touring grazie al comfort di marcia, ai nuovi sistemi radar, al navigatore visualizzabile sul display e alle luci adattative in curva.

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Un progetto maggiorenne
In 18 anni ne sono state prodotte oltre 110.000 unità e sin dalla sua nascita, nel 2003, si è evoluta, ampliando il proprio ambito di utilizzo. La prima Multistrada era una moto sportiva, con buona coppia e principalmente indicata a un utilizzo stradale. La versione del 2010 è stata la prima “quattro moto in uno”, la prima al mondo dotata di Riding Mode, che rispetto al modello del 2003 offriva un maggior comfort sia al pilota, sia al passeggero, una migliore protezione aerodinamica e performance più elevate. Nel 2015 è stato presentato il primo motore dotato di un doppio variatore di fase, che migliorava la fluidità di erogazione e la quarta generazione di Multistrada è una moto che promette maggiori prestazioni e guidabilità: più robusta e al contempo leggera della versione precedente, si rivela più versatile e confortevole, e al contempo efficace ed affidabile in ogni condizione di guida. Ognuna delle 4 anime, sottolineata dai 4 Riding Mode (Enduro, Urban, Sport, Touring) non è solo rappresentata dal diverso carattere del motore e dell'assetto, ma è stata considerata anche dal punto di vista del design. Multistrada V4 ha zone laterali robuste per assecondare la guida in enduro, è snella e agile per soddisfare gli spiriti più sportivi e ha borse con attacchi integrati, un cupolino super protettivo e selle comode per i lunghi viaggi.

Ducati Multistrada V4, tutte le foto della nuova moto di Borgo Panigale

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Motore e telaio
Il cuore della Multistrada V4 è il rinnovato motore V4 Granturismo da 1.158 cc: leggero (67 kg) e compatto, oltre ad assicurare prestazioni di tutto rispetto, garantisce un funzionamento estremamente regolare ai bassi regimi e una curva di coppia estremamente lineare. La Multistrada V4 è equipaggiata con un telaio monoscocca in alluminio, ruota anteriore da 19 pollici e forcellone bi-braccio, in grado di ospitare anche ruote a raggi. Ha un interasse contenuto (1.567 mm), sospensioni con grande escursione (170 mm all'anteriore e 180 mm al posteriore), luce a terra di ben 220 mm e un peso a secco di 215 kg. Tutto questo, secondo Ducati, permette ottime prestazioni e una grande guidabilità.Con l'obiettivo di rendere i lunghi trasferimenti autostradali più confortevoli, in fase di progettazione e sviluppo, gli ingegneri Ducati hanno posto grande attenzione a ciò che nel mondo auto è chiamato Noise, Vibration, Harshness (NVH), ovvero la confortevolezza del veicolo: è stato fatto un attento studio aerodinamico per ottenere la migliore protezione all'aria per pilota e passeggero, ridurre i fruscii e soprattutto allontanare dalle gambe del pilota il calore proveniente dal motore. Il risultato è un plexiglass dalla forma inedita, regolabile in altezza con un solo dito, associato a due deflettori laterali. Una buona notizia per i portafogli: sono stati notevolmente incrementati gli intervalli di manutenzione: il cambio dell'olio è previsto ogni 15.000 km, mentre il controllo ed eventuale regolazione del gioco valvole è richiesto ogni 60.000 km. Nessuna moto in produzione arriva a tanto.

Tanta elettronica al servizio della sicurezza
La sezione elettronica rappresenta lo stato dell'arte per sicurezza, comfort, performance e connettività. La piattaforma inerziale gestisce il funzionamento di ABS Cornering, ovvero un sistema di antibloccaggio degli pneumatici che differenzia il suo funzionamento a seconda dell'angolo di inclinazione della moto; il Ducati Wheelie Control (che gestisce lo slittamento della gomma posteriore); la gestione della trazione nei quattro riding mode elencati prima, qui in versione “cornering” e, sulla Multistrada V4 S, le luci adattative che illuminano automaticamente l'interno della curva. Sempre sulla versione V4 S sono inoltre presenti di serie anche il sistema per la ripartenza su strade in pendenza e quello di controllo delle sospensioni semi attive, capace ora di analizzare le condizioni di guida e di regolare l'idraulica di forcella e ammortizzatore in maniera istantanea considerando anche il carico presente sulla moto (passeggero e carico). Come se non bastasse, per la Multistrada V4 è inoltre disponibile come accessorio il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici

Tecnologia radar

La Ducati Multistrada V4 è la prima moto di produzione al mondo ad adottare la tecnologia radar che abilita funzioni come il Cruise Control Adattivo e il Blind Spot Detection. L'adozione di questi sistemi rappresenta una vera innovazione per il mondo delle due ruote, segnando un nuovo livello di eccellenza sul piano del comfort e dell'assistenza alla guida, soprattutto nei lunghi viaggi autostradali.

Adaptive Cruise Control

Il radar posizionato nella parte anteriore del veicolo, perfettamente integrato nel frontale della Multistrada V4, controlla il funzionamento del Cruise Control Adattivo che per mezzo di frenate ed accelerazioni controllate regola automaticamente la distanza (selezionabile su quattro livelli) dagli altri veicoli quando si guida ad una velocità compresa fra 30 e 160 km/h. Questo sistema, di chiara derivazione automobilistica, è stato evoluto e sviluppato in funzione della dinamica e dell'ergonomia di un mezzo a due ruote. In particolare l'autorità del sistema di decelerare e accelerare è stata limitata, in modo da assicurare al pilota di poter mantenere il controllo costante del mezzo in ogni situazione. Blind Spot Detection - Il radar posteriore, posizionato sotto il fanale, è in grado di rilevare i veicoli posizionati nel cosiddetto angolo cieco di visuale (blind spot), ovvero l'area non visibile né direttamente dal pilota con la coda dell'occhio, né tramite lo specchio retrovisore. Segnala inoltre il sopraggiungere di veicoli a velocità elevata. Come avviene sulle auto, il sistema BSD segnala questa situazione tramite LED posizionati sugli specchietti retrovisori.

Le quattro anime della Multistrada
Sono quattro i riding mode disponibili, che modificano significativamente il carattere della Multistrada V4:
Sport -
È quello in assoluto più performante su asfalto e la scelta ideale per piloti esperti che vogliono godere al massimo delle performance. Con questo Riding Mode la Multistrada V4 offre le massime prestazioni possibili per godere dei suoi 170 cv e dell'assetto sportivo delle sospensioni nelle versioni S. L'intervento Ducati Traction Control e del Ducati Wheelie Control sono ridotti al minimo e l'ABS è settato al livello 2 che consente il sollevamento controllato della ruota posteriore in modo da massimizzare le prestazioni in frenata, e mantiene la funzionalità cornering. È la scelta della Multistrada V4.
Touring -
La potenza massima rimane di 170 CV, ma l'erogazione del motore è più morbida e progressiva. La sicurezza attiva è esaltata dall'incremento del livello di intervento di Ducati Traction Control e del Ducati Wheelie Control. Nelle versioni V4 S, viene programmato automaticamente un assetto delle sospensioni ideale per lunghi tragitti, per garantire il massimo comfort a pilota e passeggero.
Urban -
L'erogazione di potenza viene ridotta a 115 CV e nelle versioni S il setting delle sospensioni è perfetto per superare agevolmente i frequenti ostacoli cittadini dossi, tombini, ecc.
Enduro -
Anche grazie all'adozione della ruota da 19 Multistrada V4 è ancora più a suo agio nella guida su sterrato. La posizione del baricentro, la distribuzione dei pesi e, non ultima, l'ergonomia studiata per assecondare anche la guida in piedi la davvero all terrain. A tutto questo si aggiunge il Riding Mode Enduro che limita la potenza del motore a 115 CV e, sulla versione S setta il DSS Evolution specificamente per la guida in off road.

Multistrada 2.0
Nel 2021 la connettività è diventata un elemento imprescindibile anche nel mondo delle due ruote. Oltre al comodo sistema keyless che consente l'avvio tenendo la chiave in tasca, il nuovo Ducati Connect sfrutta il Bluetooth e il Wi-Fi per la connessione del proprio smartphone, che trova il proprio posto ideale (e la ricarica) in un apposito vano sulla parte superiore del serbatoio. La Multistrada V4 è dotata di un display da 5 pollici, e qui forse Ducati poteva fare qualcosa in più, e grazie alla connessione Bluetooth è possibile rispondere alle telefonate oppure ascoltare la propria musica preferita. Decisamente più avanzato lo schermo della versione V4 S: oltre ad essere più grande (6,5 pollici) è realizzato in vetro minerale per ridurre i riflessi. Anche le funzionalità sono decisamente superiori: è possibile visualizzare un maggior numero di informazioni come, ad esempio, il settaggio delle sospensioni e, tramite l'app di navigazione Sygic GPS, è possibile visualizzare la mappa del navigatore. Questo grazie alla funzione “mirroring” del telefono che rende possibile consultare la propria rubrica telefonica, rispondere più facilmente alle chiamate e ascoltare la musica. Il tutto è controllabile da un pratico joystick posto nel blocchetto comandi di sinistra, che permette un utilizzo dei menù ancora più semplice e rapida.La nuova Ducati Multistrada V4, sarà disponibile anche nelle versioni S e S Sport (acquistabili anche con le ruote a raggi): sarà possibile ordinare la propria moto già equipaggiata in fabbrica, a Borgo panigale, con allestimenti che la personalizzano secondo le esigenze del cliente. In pre-ordine dai concessionari a partire da 19.000 euro.

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