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Nuova Nissan Leaf, abbiamo guidato la nuova auto elettrica: ecco come va e quanto costa

dal nostro inviato Mario Cianflone

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5' di lettura

YOKOHAMA - Mira a diventare la prima auto elettrica veramente di massa, con prezzo abbordabile e autonomia almeno accettabile. È la nuova Nissan Leaf, seconda generazione dell'auto alla spina più venduta del mondo a quota 280 mila unità vendute dal 2010 pari a qualcosa come 80mila vetture all'anno (più di tutti modelli Tesla venduti complessivamente) negli ultimi esercizi fiscali. La Leaf atto secondo è stata svelata a settembre e siamo andati oggi a conoscerla e a guidarla a Yokohama in Giappone.

Questa elettrica nipponica si presente in una veste totalmente rivoluzionata e sotto una carrozzeria convenzionale si nascondono tecnologie sofisticate. Il design è piacevole ma privo di effetto wow: forse Nissan poteva osare di più ma comunque il risultato si fa apprezzare al contrario del bizzarro stile della prima serie.

La vettura con i suoi 4,5 metri di lunghezza, il metro e mezzo di altezza e la larghezza di quasi 1.80 metri si configura come una media abbondante e spaziosa. Anche dietro. Del resto la Leaf 2 vuole essere una macchina usabile anche da una famiglia con relativi bagagli.

Nuova Nissan Leaf, abbiamo guidato l'elettrica per tutti da 400 km: ecco come va

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la trazione è affidata a un inedito motore elettrico da 110 kW (150 cv) con una coppia massima aumentata di 320 Nm (+26%).

La batteria a ioni di litio da 40 kWh con un'autonomia di circa 400 km (378 per la precisione).

I tempi di ricarica sono pari a 16 ore utilizzando una rete da 3 kWh, 8 ore optando per i 6 kWh e con la ricarica rapida servono 40 minuti per avere l'80% di autonomia. Non manca anche la tecnologia V2G (vehicle-to-grid), che consente la ricarica bidirezionale, scambiando energia tra i veicoli elettrici, la casa, l'ufficio e la rete.

La batteria è costruita da Nissan con un'innovativa tecnologia che, sviluppata direttamente dalla casa, anzi dai centri di ricerca sulle nuove tecnologie dell'alleanza Renault Nissan Mitsubishi, permette di aumentare la densità energetica riducendo i volumi. I tecnici giapponesi assicurano che anche le singole celle sono prodotte internamente e “stranamente” non provengono dai consueti player come Samsung Sdi, Lg Chem o la giapponese Matsushita.

Leaf offre mobilità a zero emissioni in un form factor classico, quello della berlina a cinque porte, e con un prezzo che parte da circa 37mila euro per la versione di lancio. La Leaf atto secondo sarà in vendita dal prossimo anno. Le dimensioni sono analoghe a quelle della celebrata Tesla Model 3, ma quest'ultima nonostante lo storytelling dominante non è un'utilitaria ne una compatta da famiglia come la Leaf, bensì una media di livello premium.

Leaf porta anche una curisosa novità: l’e -Pedal che consente di guidare, senza usare il freno, usando solo il pedale dell'acceleratore.

Lo abbiamo provato nel traffico giapponese ed è straordinariamente comodo ed intuitivo: basta sollevere il piede dall'acceleratore e la vettura rallenta velocemente, in modo fluido fino all'arresto. Una soluzione supercomoda nello stop and go cittadino.

Sul fronte della guida assistita arriva la tecnologia ProPilot e ProPilot Park per le manovre di parcheggio senza nessun intervento del guidatore. Il primo è stato messo alla prova su un'autostrada intorno a Yokohama e si è dimostrato efficace: oltre alla funzione di cruise control adattativo mantiene la vettura in carreggiata e con lo sterzo attivo segue le curve. Non sono abilitate funzioni che arriveranno in seguito, come la possibilità di effettuare sorpassi in autonomia.

Questo sistema di assistenza alla guida su singola corsia è attivabile tra circa 30 km/h e 144 km/h. Il ProPilot Park servito da 12 sonar e quattro telecamere è invece un sofisticato sistema per il parcheggio automatico. Basta premere un pulsante e il cuore di software e silicio parcheggia la vettura. Funziona ma non ci è parso molto veloce e difficilmente potrà essere usato per parcheggiare la vettura in un affollato centro commerciale.

L'ambiente interno è piacevole e si apprezza e l'abitabilità. Buona anche la capacità di carico, con uno spazio disponibile di 435 litri.

I materiali usati sono di qualità sufficiente (plastiche rigide anche nella parte superiore della plancia) per contenere il prezzo, ma gli assemblaggi sono curati e la dotazione di bordo è apprezzabile. E fra queste spicca il retrovisore composto non più da uno specchio bensì da un display ad alta risoluzione che, abbinato a una telecamera supergrandangolare, permette di tenere sotto controllo la situazione con un colpo d'occhio.
A completare la dotazione di sicurezza non mancano l'avviso e la prevenzione di cambio corsia involontario, frenata d'emergenza anteriore, sistema intelligente di copertura angolo cieco, sistema riconoscimento segnaletica stradale, rear cross traffic alert, Intelligent Around View Monitor con sistema di rilevamento posteriore degli ostacoli in movimento, frenata d'emergenza in caso di uso errato del pedale.

Criticabile il piantone dello sterzo non regolabile in profondità. La strumentazione mostra un mix tra tachimetro meccanico analogico e display digitale multifunzione. Forse si poteva usare un unico display a cristalli liquidi, ma appare chiaro che Nissan con la nuova Leaf voglia puntare su una rassicurante normalità piuttosto che su interfacce digitali.

Al volante si apprezza la stabilità migliorata grazie anche alle batterie al centro della carrozzeria e al feeling dello sterzo elettrico che è gestito da un software di nuova concezione.

La guidabilità di buon livello è ottenuta grazie al sistema Intelligent Ride Control, capace di garantire un controllo puntuale sulla coppia del motore elettrico in curva, riducendone le vibrazioni e amplificando il controllo dello sterzo.

in definitiva la nuova Leaf pone nuovi standard tecnici operativi e segna un punto a favore del megagruppo nippofrancese nella corsa all'auto elettrica che domina le cronache di questi mesi.

I PREZZI

In Italia la Nissan Leaf ha un listino con prezzi compresi tra poco più di 33mila euro a oltre 41.300 mila euro a secondo dgli allestimenti (Visia, Visia Plus, Acenta, N-Connecta). Per avere di serie sistemi evoluti di assistenza alla guida e una dotazione completa bisogna prendere le versioni più ricche, in quanto quelle base sono scarne e non comprendono neppure gli specchietti ripiegabili elettricamente ed automaticamente, ma su tutte c’è la RadioCd DABcon lettore MP3, connettore AUX, Bluetooth, USB, comandi al volante e 4 altoparlanti. Inoltre è disponibile una versione Enel edition . Infatti Nissan Leaf è offerta, grazie a un accordo con l’operatore energetico italiano, a 300 euro mese con 2 anni di ricariche pubbliche via Enel e con wall box instalato.

Nel dettaglio l’offerta Nisssan/Enel riguarda una versione Visia e prevede un anticipo o una in permuta di un'auto usata del valore di 9.950 euro. Il TAN è del 1,99% mentre il TAEG è pari 2,88%. C’è un tetto chilometrico di 30.000 Km in 3 anni e una maxi rata finale 14.551 euro. Come accennato l’offerta prevede il Wall Box Enel con installazione e manutenzione e 1.350 kWh pari a circa 2 anni di ricariche pubbliche gratuite.


Specifiche di Nissan LEAF 2017 (modello europeo) Specifiche in attesa di omologazione finale
Esterni (mm)
Lunghezza complessiva 4.480
Larghezza complessiva 1.790
Altezza complessiva 1.535/1.545
Passo 2.700
Carreggiata anteriore/posteriore 1.540/1.555
Altezza min. da terra 150
Coefficiente aerodinamico (Cd) 0,28
Pneumatici 205/55R16 o 215/50R17

Peso/capacità (kg)
Peso in ordine di marcia 1.535
Numero posti 5 passeggeri
Massa complessiva 1.765-1.795

Batteria
Tipo Batteria agli ioni di litio
Capacità 40 kWh

Motore elettrico
Nome EM57
Potenza max. 110 kW (150 CV)/3283~9795 giri/min
Coppia max. 320 Nm (32,6 kgf m)/0~3283 giri/min

Prestazioni
Autonomia 378* km (NEDC)
Tempo di ricarica (standard) 16 ore (3 kW)
8 ore (6 kW)
Tempo di ricarica rapida fino all'80%
Velocità massima 40 minuti
144 km/h

* Autonomia ottenuta con una serie di prove uniformi e ripetibili previste dal regolamento europeo E11-101R-011935 e dal ciclo di omologazione NEDC – New European Driving Cycle – di cui alla direttiva 91/441/CE.
Fattori che incidono sull'autonomia: l'autonomia effettiva dipende da diversi fattori quali, ad esempio, la velocità di guida e il tipo di strada (percorso urbano, extra-urbano, autostrada); la tipologia di percorso (salita, discesa, pianura); la temperatura esterna e l'uso del climatizzatore; lo stile di guida (ecologico, costante, sportivo).

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