Emergenza coronavirus

Nuova protesta dei ristoratori, bloccata la A1 tra Valdarno e Incisa

Manifestazione di Tutela nazionale imprese: «Riaprire tutti i locali con protocolli di sicurezza» - Fipe: «Con la ripartenza solo delle attività che hanno i tavolini all’esterno lockdown prolungato per oltre 116mila esercizi»

Coronavirus, i vaccinati al 19 aprile 2021

2' di lettura

Nuova protesta dei ristoratori di Tutela nazionale imprese (Tni) e “Io apro”: un centinaio di persone ha bloccato per cinque ore (tra le 9,30 e le 14,30) l’autostrada A1 nel tratto compreso tra Firenze sud e Valdarno in direzione di Roma e tra Valdarno e Incisa in direzione del capoluogo toscano. «Ci sono imprenditori - ha spiegato il portavoce di Tni, Pasquale Naccari -, gente stanca di subire, che vorrebbe riaprire e tornare a lavorare, rispettando i protocolli di autogrill e mense. Vorrebbero lavorare, e non all’esterno col freddo».

Tensioni e un ferito

Alcuni ristoratori hanno apparecchiato un tavolino in mezzo all’autostrada, come protesta simbolica. Ci sono stati momenti di tensione quando un'automobilista ha forzato il blocco e urtato uno dei manifestanti. Il ristoratore ferito è stato portato in ambulanza al pronto soccorso ma le sue condizioni non sono gravi. L’automobilista è stato poi fermato da una pattuglia della polizia stradale vicino a Barberino del Mugello: condotto in caserma a Firenze Nord, dopo l’interrogatorio con il pubblico ministero di turno, è stato denunciato per lesioni personali volontarie.

Loading...

Tra i manifestanti c’è anche Ermes Ferrari, il ristoratore modenese che a Roma il 6 aprile era vestito da “sciamano” come Jake Angeli a Capitol Hill a Washington. «Non ne possiamo veramente più - ha detto Ferrari - dovete farci riaprire, perché questo è un disegno criminale per far saltare la spina dorsale delle partite Iva italiane».


Aperture progressive

La protesta nasce dalla decisione del governo di ripristinare dal 26 aprile la zona gialla e consentire di pranzare o cenare ma solo nei luoghi di ristorazione con tavoli all’aperto. Dal 1° giugno si potrà mangiare nei ristoranti con tavoli al chiuso solo a pranzo. In zona arancione e rossa viene mantenuta la sola possibilità di asporto. Nuove regole che vengono considerate insufficienti dal gruppo di ristoratori riuniti sotto la sigla Tni. La stessa che già il 13 aprile aveva già bloccato il traffico sulla A1, invadendo la carreggiata all’altezza di Orte.

Proteste anche sulla E45

Anche la carreggiata nord della E45 è stata bloccata per una ventina di minuti alle porte di Perugia nell’ambito delle proteste del mondo della ristorazione promossa dai ristoratori di Tni Italia. Il blocco è stato attuato nella zona di Ponte San Giovanni da sette-otto auto. È intervenuto personale della digos della questura di Perugia che ha identificato i manifestanti.

Bloccata la tangenziale a Torino

Protesta dei ristoratori e delle partite Iva anche in Piemonte: una trentina di veicoli hanno bloccato il traffico sulla tangenziale di Torino, in direzione sud all’altezza dello svincolo della Statale 24 a Collegno.

Fipe: così lockdown prolungato per 116mila esercizi

Fipe-Confcommercio (la Federazione italiana dei pubblici esercizi), sottolinea che riaprire solo le attività che hanno i tavolini all’esterno significa prolungare il lockdown per oltre 116mila pubblici esercizi. «Il 46,6% dei bar e dei ristoranti della penisola non è dotato di spazi all’aperto e questa percentuale si impenna se pensiamo ai centri storici delle città nei quali vigono regole molto stringenti. Se questo è il momento del coraggio, che lo sia davvero. I sindaci mettano a disposizione spazi extra per le attività economiche che devono poter apparecchiare in strada ed evitare così di subire, oltre al danno del lockdown, la beffa di vedere i clienti seduti nei locali vicini».

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti