AUTO ELETTRICHE

Arriva la nuova Renault Zoe: più efficienza e autonomia fino a 380 km

di Massimo Mambretti


Ecco la verità sulle batterie del futuro per auto elettriche

3' di lettura

Arriva la terza generazione della Zoe, la compatta berlina full-electric della Renault. La nuova interpretazione si può tranquillamente etichettare 3.0, poiché formalmente è frutto di un moderato facelift ma sostanzialmente è ben differente dalle precedenti. Pparliamo subito delle soluzioni che differenziano la nuova Zoe dalla precedente che, ovviamente, sono destinate anche a permetterle di ribattere in maniera determinata alla concorrenza. Un contesto in cui ora sono arrivati anche modelli nuovi, come la Opel Corsa-e nonché la Peugeot e-208.

Le novità più significative riguardano il sistema propulsivo ora formato da un'unita elettrica che sviluppa 136 cv e 245 Nm di coppia, abbinata anche a una modalità per la città che accelera il recupero dell'energia cinetica nei rallentamenti per facilitare la rigenerazione della batteria agli ioni di litio da 52 Kw. Quest'ultima è ben più potente della precedente, ma occupa lo stesso spazio in quanto ad alta densità, e assicura una percorrenza nel ciclo Wltp di 380 chilometri.

Tra le novità proposte dalla Zoe 3.0 c'è anche il sistema di ricarica che include la modalità da corrente continua sino a 50 kW con la quale si guadagna una percorrenza di 150 chilometri in 30 minuti, mentre una percorrenza di 125 chilometri si recupera in 2 ore da una wallbox da 11 kW in 2 ore e in una sola ora da un impianto da 22 kW. Invece, per una rigenerazione completa da una centralina da 7 Kw occorrono 9 ore e mezza.

Tutte le modalità sono programmabili anche da remoto tramite device. Rimanendo nella numerologia va aggiunto che la nuova Zoe tocca i 140 all'ora e raggiunge i 100 orari in meno di 10 secondi.

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Le potenzialità della rete elettrica hanno permesso di adottare anche molti Adas: la frenata d'emergenza, il mantenimento della corsia e l'avviso di sconfinamento dalla giusta rotta, il riconoscimento della segnaletica stradale e l'avviso di superamento dei limiti, il sistema che rileva i veicoli nell'angolo morto dei retrovisori e, infine, la funzione di parcheggio automatico.

Cambia soprattutto dentro
Esternamente l'upgrading dei contenuti è tenuamente trasmesso da un maquillage che si è concentrato soltanto sulle sovrastrutture della carrozzeria per attualizzare il frontale e la coda della vettura portando, nel contempo, in dote gruppi ottici a Led, cerchi in lega con misure che da 16” arrivano sino a 17” per conferire un portamento più autorevole alla vettura e introdotto inediti cromatismi per “sdrammatizzare” l'austera indole eco-friendly prospettata dalle precedenti Zoe. Spetta, però, al nuovo allestimento dell'abitacolo tradire la mutazione di questa Renault. La nuova plancia ispirata a quella della Clio V , il joystick che sostituisce la leva del cambio, il display configurabile da 10” della strumentazione e quello touch da 9,3” a centro plancia dedicato del sistema EasyLink (compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e foriero di ogni informazione riguardante autonomia, tempi di ricarica e stato di salute dell'impianto elettrico) generano un ambiente al passo con i tempi e tecnologico.

Ma non è tutto, poiché l'esteso impiego di materiali gradevoli al tatto e alla vista fa fare un bel passo avanti anche alla gradevolezza dell'abitacolo, mentre l'integrazione di tanti capienti vani portaoggetti e di prese Usb anche nella zona posteriore dell'abitacolo avvantaggia la funzionalità. Quest'ultima è riscontrabile in tutti gli allestimenti in cui è proposta la nuova Zoe: Life, Zen, Intens, Ultimate ed Edition One disponibile solo in fase di lancio.

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