IL DEBUTTO

Nuova Volkswagen Golf 8, com’è fatta l’ultima generazione

di Simonluca Pini


Volkswagen Golf 8, ora è connessa e ibrida

5' di lettura

La Volkswagen Golf 8 debutta a Wolfsburg, cuore del gruppo Vw, e lo fa con un lungo carico di novità. Ottava generazione di un modello lanciato nel 1975 e costruita in oltre 35 milioni di esemplari, la nuova Volkswagen Golf diventa più connessa, efficiente, sicura e soprattutto ibrida. Pronta ad arrivare in Italia entro marzo 2020, la Golf 8  abbasserà emissioni e consumi grazie ai propulsori mild hybrid a 48 volt e per la prima volta sul mercato proporrà di serie la  connettività Car2X per dialogare con le infrastrutture e le altre vetture.

Nuova Golf 8
Il design della nuova Volkswagen Golf si aggiorna per merito di linee più tese, che seguono il corso stilistico del marchio caratterizzato da una maggiore dinamicità stilistica. Le dimensioni restano simili al passato e arrivano dotazioni di serie come i fari a led su tutta la gamma e in opzione si possono montare anche i Led Matrix Iq. Light. Nel dettaglio l’ottava serie della Golf si fa notare per la grande presa d’aria anteriore che caratterizza il frontale insieme alla forma dei gruppi ottici dal taglio orizzontale. Passando alla fiancata troviamo una superficie vetrata allungata rispetto al passato e dai tratti più netti. Stessa impressione al posteriore, con i proiettori a led che dicono addio alle rotondità del passato.

Nuova Volkswagen Golf 8, com’è fatta l’ultima generazione

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Volkswagen Golf 8, interni connessi e digitali
Salendo a bordo della nuova Volkswagen Golf si nota una profonda rivoluzione rispetto alla settima generazione. Ora tutto è digitale partendo dalla strumentazione davanti al guidatore fino allo schermo touchscreen da 8.25” da dove gestire il sistema d’infotainment, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, mentre i tasti tradizionali sono stati sostituiti da comandi con superficie sensibile al tatto. I sistemi sono collegati in rete non soltanto tra loro, ma anche con il mondo esterno alla Golf attraverso una Online Connectivity Unit (Ocu). L'unità Ocu di serie con eSim integrata si collega con le funzioni e i servizi online dell'ecosistema Volkswagen We. Inoltre la nuova Golf memorizza le impostazioni del conducente tramite cloud ed è in grado di richiamarle ogni volta che cambia il conducente o si cambia veicolo. Gli interni ricevono in opzione anche il nuovo Windshield Head Up Display, capace di comunicare informazioni importanti come la velocità o le indicazioni per la navigazione nel campo visivo del conducente, il climatizzatore a tre zone e l’impianto audio Harman Kardon. Oltre al nuovo assistente vocale arriva anche l’app Alexa di Amazon.

Nuova Volkswagen Golf, motorizzazioni benzina, diesel e metano
Otto nuove versioni di propulsori. La nuova Golf cresce sul fronte delle motorizzazioni mostrando un’offerta mai vista in passato grazie alle versioni benzina, Diesel, a metano, mild hybrid e ibridi plug-in. Rispetto al modello precedente e con riferimento ai gruppi propulsori per l'introduzione sul mercato/il grosso della produzione, la Volkswagen ha potuto ridurre le emissioni di CO2 del 17% nei motori Diesel e del 10% nei motori Tsi grazie all'impiego della tecnologia Mhev (secondo il ciclo Wltp). Dopo il lancio di tutti i motori, la gamma di potenze sarà compresa tra 90 e oltre 300 cavalli. Le novità della gamma sono due motori a benzina Tsi da 90 e 110 cv e due diesel Tdi da 115 e 150 cavalli. I nuovi propulsori Tsi riducono emissioni e consumi grazie al aciclo di combustione Tsi. Miller. I motori a gasolio abbassano invece le emissioni di ossidi di azoto (NOx) grazie al twin dosing, una nuova iniezione doppia dell'AdBlue a monte dei due catalizzatori Scr disposti in serie. Successivamente arriveranno anche i modelli Golf Gti, Golf Gtd e Golf R. Nel corso del 2020 arriverà anche la nuova Volkswagen Golf 8 a metano, con motorizzazione Tgi da 130 cavalli.

Nuova Volkswagen Golf ibrida
Seguendo il processo di elettrificazione intrapreso dal Gruppo Volkswagen, la nuova Golf 8 sarà commercializzata in abbinamento a cinque motorizzazione ibride. Inizialmente verranno offerti tre propulsori mild hybrid (eTSI) con tecnologia a 48 V nei livelli di potenza da 110 cv, 130 cv e 150 cavalli. Nel corso del 2020 arriverà la nuova Volkswagen Golf eHybrid plug-in hybrid in due livelli di potenza: una nuova versione efficiente 204 cv e la Golf 8 Gte da 245 cavalli . Entrambe le versioni si avviano con una nuova batteria da 13 kWh, che aumenta l’autonomia a zero emissioni rispetto al passato.

Volkswagen Golf 2020, guida autonoma di livello 2
Passando ai sistemi di ausilio alla guida, la nuova Volkswagen Golf 8 raggiunge il secondo livello (su cinque) della tabella Sae in materia di guida autonoma. Grazie al Travel Assist può procedere in autostrada fino a 210 km/h senza che il guidatore debba sterzare, accelerare o frenare attivamente. È importante ricordare l’obbligo di tenere sempre le mani sul volante. Inoltre, il nuovo sistema di assistenza aiuta a evitare gli incidenti in curva con il traffico proveniente dal senso opposto. La nuova funzione di serie Car2X come "avviso di pericolo" utilizza inoltre per la prima volta le informazioni dagli altri veicoli vicino alla Golf e dall'infrastruttura del traffico stradale, per aumentare ulteriormente la sicurezza nel traffico stradale. 
Le funzionalità delle tecnologie di serie sono state ampliate, come il sistema di monitoraggio della distanza Front Assist (ora anche con assistente alla svolta). Il regolatore automatico della distanza Acc prevede il riconoscimento predittivo della velocità e il Traffic Jam Assist. Come cruise control adattivo con riconoscimento predittivo della velocità, il sistema di assistenza reagisce anche ai limiti di velocità in modo da prevenirli, oltre a incroci, rotatorie e curve. Una funzione completamente nuova, realizzata per la prima volta in una Volkswagen, è il Traffic Jam Assist; per questo assistente il sistema utilizza la funzione Car2X: non appena il sistema della Golf riceve segnalazioni di decelerazioni sempre più forti da parte dei veicoli che precedono, l'Acc regola una riduzione della velocità, attenuando in modo preventivo i rischi.

Nuova Golf, si accende con lo smartphone e si aggiorna in remoto
Per la prima volta le tecnologie a bordo della Golf non potranno solo essere aggiornate, ma sarà anche possibile eseguirne l'upgrade (attivazione successiva) grazie alle funzioni on demand We Upgrade. In pratica si potranno aggiungere dotazioni anche successivamente all’acquisto, come se si stesse comprando una nuova applicazione tramite smartphone. A livello di sistemi di assistenza, sono compresi il regolatore automatico della distanza Acc, il comando dinamico degli abbaglianti Light Assist e il riconoscimento della segnaletica stradale. Tramite invece il Mobile Key, gli smartphone compatibili renderanno totalmente inutile nella l'utilizzo della classica chiave per aprire la vettura e accenderla. 


Nuova Golf, dotazione di serie
Già la versione base della nuova Volkswagen Golf sarà monterà di serie dotazioni il Lane Assist (assistente di mantenimento corsia), il Front Assist (sistema di monitoraggio della distanza), proiettori a Led anteriori e posteriori, climatizzatore automatico, sistema Infotainment con touch screen da 8,25", servizi e funzioni online We Connect, volante multifunzione, Keyless Start (sistema di avviamento senza chiave) e comunicazione Car2X (scambio di dati con altri veicoli e l'infrastruttura del traffico stradale).

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