Terrorismo

Nuova Zelanda, estremista dell’Isis accoltella 6 persone in un supermercato

Nella Auckland del lockdown un cittadino dello Sri Lanka improvvisa un attentato e finisce ucciso dalla polizia. La premier parla alla nazione

Nuova Zelanda, attacco terroristico al supermercato: sei feriti

1' di lettura

È un atto «terroristico» quello compiuto in un supermercato di Auckland, in Nuova Zelanda, da un uomo che ha accoltellato nelle scorse ore sei persone. Lo ha detto la premier neozelandese Jacinda Ardern. L’uomo è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco dalle forze dell’ordine ed è morto. «Quanto accaduto oggi è stato, spregevole, odioso, sbagliato», ha sottolineato la premier, descrivendo l’aggressore come un cittadino dello Sri Lanka giunto in Nuova Zelanda nel 2011. L’attacco è inoltre ritenuto ispirato all’Isis. Tre dei feriti sono in condizioni critiche.

In video pubblicati sui social si vedono alcuni clienti del supermercato lanciare sull’allarme per la presenza di «qualcuno con un coltello» e si sentono i colpi di arma da fuoco esplosi dalla polizia. L’attentatore era già noto alle forze dell’ordine neozelandesi, ma a norma di legge non c’erano i presupposti perché venisse tenuto prigione. Auckland è in un rigoroso lockdown per combattere un focolaio di coronavirus. Dunque, la maggior parte delle attività commerciali sono chiuse e le persone generalmente possono uscire di casa solo per fare la spesa, per esigenze mediche o per fare esercizio.

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