Galilei di Conegliano

Nuove figure specializzate nel settore maglieria

Corso voluto dalle imprese per evitare la scomparsa di professionisti del tessile

2' di lettura

In un momento di grande difficoltà per il settore, tessile e moda rilanciano sulla formazione e sulle opportunità di lavoro.

Lo scorso 30 di novembre, all’Istituto Galilei di Conegliano (Treviso), è partito il percorso formativo “Knitwear collection coordinator”, fortemente voluto dalle aziende del settore maglieria del territorio: la mission è formare giovani professionisti nell’arte della maglieria, per evitare che questa professionalità vada perduta con l’inevitabile e rapido turn over generazionale.
Al percorso formativo partecipano 20 allievi in possesso di diploma o laurea. Il progetto è realizzato dalla Fondazione ITS Cosmo di Padova in collaborazione con il Politecnico Calzaturiero: prevede un percorso formativo della durata di 2mila ore, di cui 1.200 ore di lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, laboratori e visite aziendali e 800 ore di stage.
Il fine è la formazione di un tecnico superiore per il coordinamento dei processi di progettazione, comunicazione e marketing del prodotto maglieria denominato anche “Knitwear Collection Coordinator” (KKC); una figura che può trovare occupazione sia in aziende di media grande dimensione che nelle piccole del settore maglieria, in quanto offre competenze specifiche del processo di sviluppo della collezione, ma anche trasversali rispetto ai processi a monte e a valle.
Alla progettazione del percorso hanno contribuito, attraverso incontri e tavole rotonde, i titolari e responsabili di processo di importanti aziende del settore maglieria, che hanno delineato il profilo professionale mettendo insieme le fondamentali competenze tecnico-operative necessarie, ma anche competenze emergenti correlate ai cambiamenti del quadro macro-economico e sociale: qualità, sostenibilità, industria 4.0 e - sulla spinta del distanziamento sociale legato alla pandemia - il digitale, divenuto oramai una priorità anche nell’intera catena fashion.
Il compito primario del tecnico è coordinare le attività tra diverse funzioni aziendali (ufficio stile, ufficio programmazione e prodotto, produzione sia interna che esterna, ufficio commerciale e marketing/comunicazione) e sovrintendere all’intero ciclo di sviluppo di una collezione moda/maglieria nel rispetto dei tempi del mercato e dei vincoli tecnico-economici. La figura possiede una forte sensibilità per il prodotto e per i nuovi trend della moda; collabora nella ricerca dei materiali tessili, alle innovazioni dei processi produzione, finissaggio e nobilitazione del tessuto a maglia e della produzione dei capi. Possiede competenze nelle attività di progettazione dei materiali e progettazione dei capi di maglieria, di programmazione dei telai e di definizione dei cicli di lavorazione.
Al tecnico appartiene anche grande sensibilità per l’ambiente secondo i principi dell’economia circolare, della sostenibilità e dell’approccio ecocompatibile nello sviluppo del prodotto; saprà ragionare sulla valutazione delle materie prime perché ne conoscerà le caratteristiche tecniche e saprà valutare le lavorazioni e i cicli produttivi per realizzare prodotti “belli e ben fatti”, profittevoli e rispettosi dell’ambiente.
Gli interventi di aula e di stage avranno anche il compito di offrire una professionalità trasversale e di filiera del Sistema Moda. Una unità formativa di 105 ore denominata “Orientamento al lavoro e all’inserimento nel settore Moda” rappresenta uno strumento per offrire agli allievi occasioni di aggiornamento continuo in quanto consente di organizzare, nel corso del biennio, un gran numero di eventi quali convegni, seminari, workshop specialistici, visite aziendali e a fiere nazionali ed estere.

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti