ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùdiario di bordo dell'economia - centro studi istituto tagliacarne

nuove imprese, trentino-alto adige sul podio

di Barbara Ganz

2' di lettura

Dopo il rimbalzo post-pandemia (+3.927 iscritte ai registri camerali nel primo semestre 2021 rispetto al 2020), si rileva una nuova battuta d’arresto nella crescita delle iscrizioni d’impresa nel Nord-Est. Tra gennaio e giugno 2022 si contano 21.165 iscrizioni di nuove attività economiche, 119 in meno rispetto al dato dello scorso anno, segnando un calo tendenziale dello 0,6%, comunque ben distante dal -4,2% riscontrato mediamente in Italia. Il rallentamento nel flusso di iscrizioni, ad ogni modo, non interessa tutte le regioni dell’area, ma solo il Veneto, dove si passa dalle 14.707 nuove imprese del primo semestre 2021 alle 14.495 del primo semestre 2022 (-1,4%), mentre aumentano in Trentino-Alto Adige (+0,8%) e in Friuli-Venezia Giulia (+2,1%). In termini relativi, spicca il Trentino-Alto Adige, l’unica regione del Nord-Est che segna un tasso di natalità imprenditoriale (3,3 iscrizioni ogni 100 imprese esistenti a inizio periodo) superiore al dato medio nazionale (3,0%) e inferiore solo a quello della Lombardia (3,4%) che guida la classifica regionale. Giù dal podio, rispettivamente in nona e decima posizione, Friuli-Venezia Giulia (3,0%) e Veneto (3,0%). A livello provinciale, ben due realtà friulane si collocano nella top ten: si tratta di Trieste (terzo posto con il 4,0%) e di Gorizia (decima posizione con il 3,4%); i valori più bassi si rilevano, invece, in provincia di Belluno (2,5%) e Rovigo (2,7%).

Le nuove imprese dei primi sei mesi del 2022 sono soprattutto imprese individuali (il 64,7%), ma le società di capitali rappresentano comunque una quota importante, pari al 26,2%, per quanto più contenuta del dato Italia nel suo complesso (32,1%). Tra le province del Nord-Est nessuna registra un’incidenza delle società di capitali sul totale delle iscrizioni superiore alla media nazionale, oscillando tra il 30,4% di Trieste (28-esimo posto) ed il 19% di Pordenone e Belluno. Considerato che il Veneto (7,2%) ed il Friuli-Venezia Giulia (7,1%) chiudono, insieme all’Emilia-Romagna (all’ultimo posto con il 7%), la graduatoria regionale per incidenza di imprese registrate guidate da under 35 sul totale imprese e che il Trentino-Alto Adige (8,9%) registra un valore analogo a quello medio italiano, non sorprende constatare un certo ritardo anche dal punto di vista delle iscrizioni. Delle 36.238 iscrizioni del 2021 nel Nord-Est, il 28,1% è da attribuire alle imprese giovanili (sono il 29,4% in Italia), percentuale che sale al 31,9% in Trentino-Alto Adige (entrambe le province autonome si collocano sopra il 30%: Trento con il 33,4% e Bolzano con il 30,7%). Anche in questo caso le società di capitali assumono una rilevanza minore che nel contesto nazionale (Nord-Est: 15,6%; Italia: 19,7%), per quanto la quota delle società di capitali e di persona a presenza esclusiva di under 35 sul totale imprese giovanili in forma di società di capitali e di persona sia superiore nel Nord-Est (88,1%), che in Italia (87,4%).

Loading...
Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti