Stati Uniti

Nuovi dettagli sull’Ucraina-gate alla vigilia dell’impeachment

Da messaggi Whatsapp emergerebbe uno scambio tra la rimozione dell’ambasciatrice americana a Kiev e le indagini sui Biden da parte della procura


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(AFP)

2' di lettura

I democratici aggiungono nuovi documenti all’impeachment contro Donald Trump che a breve dovrebbe prendere il via Senato degli Stati Uniti. Alcuni messaggi Whatsapp, in particolare, mostrano le pressioni del presidente, attraverso la squadra del suo avvocato personale, Rudolph Giuliani, per aprire un’inchiesta sui Biden, padre e figlio. Joe, già vice presidente con Barack Obama, potrebbe essere lo sfidante di Trump nel voto di quest’anno.

I messaggi del procuratore
Yuriy Lutsenko è un procuratore ucraino. Secondo il New York Times dai documenti allegati martedì dai democratici emerge che il magistrato, a marzo 2019, mandò messaggi a a Lev Parnas, assistente di Giuliani nelle indagini sulla società ucraina del figlio di Joe Biden. A Parnas, uomo d’affari della Florida nato in Ucraina, il procuratore chiedeva ragione del ritardo nella rimozione dell’ambasciatrtice americana a Kiev, Marie L. Yovanovitch. E Lutsenko, che si era in precedenza scontrato con la diplomatica, metteve in relazione la rimozione con le indagini sui Biden.

La «Madam»
Nel messaggio ricevuto da Parnas si legge: «Il punto è che se non prendete una decisione su Madam mettete in discussione tutte le mie accuse. Incluse quelle su B», riferendosi - secondo quanto sostengono i democratici - a Yovanovitch (l’ambasciatrice, chiamata Madam) e a Biden (B). Lutsenko aggiunge: «Non riuscite neppure a liberarvi di una stupida», e inserisce un emoji perplesso.

Il voto alla Camera sul processo
Le nuove prove sono state incluse dai democratici nel “faldone” contro Trump che mercoledì viene votato dalla Camera dove il partito di opposizione ha la maggioranza. Nancy Pelosi , la leader dei democratici al Congresso, ha finalmente deciso di mandare in aula la risoluzione che aprirà il processo formale al Senato (dove invece i Repubblicani hanno la maggioranza) nei confronti di Donald Trump, accusato di abuso di potere e ostruzione del Congresso, i due articoli (o capi di imputazione) messi a punto dalla Commissione che ha indagato sull’Ucraina-gate.


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