GUIDA RAPIDA/3

Nuovo anno scolastico:  i contratti da stipulare con i docenti

Scomparsa la chiamata diretta prevista dalla legge 107, la segreteria deve eseguire tutti i controlli prima di perfezionare i contratti. La convocazione dei supplenti deve avvenire fin da subito

di Laura Virli


3' di lettura

Puntualmente per le scuole l’inizio dell’anno scolastico rappresenta una nuova sfida per stare al passo coi tempi, nel rispetto degli obblighi e degli adempimenti previsti da una normativa in costante evoluzione. Certo, anche quest’anno non sarà facile il ritorno sui banchi degli scolari di tutta Italia. Non dipenderà solo dall’operatività delle scuole, ma anche dal lavoro degli uffici scolastici territoriali, con organici notevolmente ridotti.

Chiaramente, non si inizia dal 1° settembre. Le scuole sono ormai abituate a chiudere l’anno scolastico precedente mentre avviano quello successivo. Chi pensa che le scuole siano chiuse d’estate, compie un errore grossolano. A settembre si completano solo le ultime attività necessariamente lasciate in sospeso in attesa delle immissioni in ruolo o delle eventuali assegnazioni provvisorie chieste dal personale. Ma vediamo nei dettagli le attività.

Gli adempimenti amministrativi

La segreteria del personale redige trasmette al Sidi i contratti per il personale docente e Ata neoimmesso in ruolo per il 2019/2020. Scomparsa la chiamata diretta prevista dalla legge 107, la segreteria, prima di perfezionare i contratti, esegue tutti i controlli.

Entro 30 giorni dall’assunzione in servizio, il dipendente deve dichiarare di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità, deve presentare la documentazione di rito, con particolare attenzione all’autocertificazione relativa alla posizione penale.

Convocazione supplenti

Essendo i posti per le assunzioni solo quelli vacanti dopo pensionamento e mobilità, fin da subito è necessario convocare i supplenti per coprire le cattedre rimaste senza titolare. Se la supplenza è annuale sarà necessario prima attendere le convocazioni da parte dell’ambito territoriale provinciale (o della scuola polo) e poi, solo a graduatorie esaurite, le scuole possono convocare dalle graduatorie di istituto.

Verifica debito formativo

Necessario comunicare, attraverso il sito istituzionale o per posta elettronica, il calendario della verifica del debito formativo (se non espletati a luglio). Per tale motivo, dal 26 agosto al 14 settembre sono riaperte le funzioni Sidi per la trasmissione, all’anagrafe nazionale, dei risultati dello scrutinio integrativo degli studenti del secondo ciclo con giudizio finale sospeso.

Come già scritto nell’articolo precedente, va sottolineato che è indispensabile fissare anche le date di colloqui ed esami integrativi per l’entrata di nuovi studenti da scuole con indirizzi diversi, o per il rientro degli studenti che hanno frequentato il quarto anno all’estero che per continuare il quinto anno nella loro classe di appartenenza devono sostenere un colloquio di fronte al consiglio di classe al completo che, in sede di scrutinio, esprime una valutazione e assegna anche il credito scolastico.

La segreteria didattica modifica la composizione delle classi a seguito di trasferimenti in entrata e in uscita avvenuti nel corso dell’estate, opera anche il cambio d’anno delle classi, e inserisce a sistema le nuove classi prime. Ai docenti sono assegnate le classi nel registro elettronico e sono fornite loro le credenziali di accesso.

Relazioni sindacali

Il dirigente scolastico avvia anche le relazioni sindacali, informando la Rsu circa la procedura attuata per il pagamento del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa. All’apertura del tavolo, in sede di confronto, è possibile ritoccare la parte normativa, di validità triennale, del contratto integrativo di istituto, come, ad esempio, i criteri per l’assegnazione del personale alle varie sedi o plessi se sono intervenuti dimensionamenti scolastici.

In tema di sicurezza, il dirigente scolastico, con il supporto del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp), aggiorna il documento per la valutazione dei rischi.

D’obbligo completare gli ultimi passaggi di raccordo con gli enti locali per il servizio della mensa e del trasporto scolastico e stipulare i contratti per l’eventuale servizio pre e post scuola.

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