GUIDA RAPIDA / 2

Nuovo anno scolastico: tutte le scelte dei genitori

Dalle richieste per motivi di salute a quelle per bisogni educativi speciali: ecco come devono procedere i genitori. Che, da quest’anno, possono chiedere una modifica delle liberatorie per l’utilizzo delle immagini dei propri figli

di Laura Virli


4' di lettura

Al ritorno dalle vacanze estive, le famiglie si aspettano di trovare le aule pronte ad accogliere i propri figli. I presupposti ci sono? Di certo le scuole, in linea con gli Uffici scolastici regionali (Usr) e periferici, hanno lavorato per tutta l’estate. Gli istituti senza preside, grazie alle assunzioni effettuate con l’ultimo concorso, dovrebbero essere pochi. Qualche cattedra vacante verrà coperta per effetto delle nuove immissioni in ruolo sui posti liberati dai pensionamenti. Anche se, va detto, resterà il problema della “supplentite”.

Informazioni online

Le famiglie possono consultare le informazioni di carattere generale della scuola di interesse nell’area online dedicata del ministero dell’Università, «Scuola in chiaro». Nella sezione «Amministrazione trasparente», per legge, dovrebbero essere visibili anche le delibere dei consigli di istituto riguardo, ad esempio, agli adattamenti del calendario scolastico. Altre notizie più specifiche riguardanti le decisioni prese dal collegio dei docenti sono in genere pubblicate sui siti internet delle scuole. Ogni dirigente scolastico, attraverso il sito, comunica alle famiglie l’inizio delle lezioni, la suddivisione dell’anno scolastico in due o più periodi e la durata degli stessi, la data delle elezioni dei rappresentanti degli studenti e dei genitori (decisione assunta al primo consiglio di istituto), il calendario degli incontri per il colloquio con gli insegnanti o per i consigli di classe, la data di inizio del servizio mensa e trasporto scolastico.

All’albo cartaceo (per questioni di privacy) sono, invece, pubblicati gli elenchi delle classi del primo anno, composti sulla base dei criteri generali stabiliti, previo parere del collegio dei docenti, dal consiglio d’istituto.

Le segreterie comunicano il calendario degli esami integrativi agli studenti che hanno chiesto il passaggio da altro indirizzo di studi, da effettuarsi prima dell’inizio delle lezioni e, comunque, dopo aver ottenuto la promozione nella scuola di provenienza. Nello stesso periodo saranno impegnati anche gli studenti che hanno frequentato il quarto anno all’estero poiché, secondo la normativa (circolare Miur 843/2013), per continuare il quinto anno nella loro classe di appartenenza, devono sostenere un colloquio integrativo con i docenti del consiglio di classe. Sul sito della scuolcja viene reso noto il calendario delle prove di verifica del debito formativo per gli studenti del secondo ciclo ai quali è stato sospeso il giudizio finale nello scrutinio di giugno.

In tutte le scuole, nei primi giorni di lezione, è organizzata l’accoglienza per i nuovi iscritti. I docenti presentano la loro programmazione e i coordinatori di classe illustrano le regole della scuola.

Per i più piccoli, le maestre organizzano riunioni specifiche con i genitori per rafforzare il patto di corresponsabilità scuola-famiglia. Maggiori informazioni possono essere assunte con i primi consigli di classe. Le segreterie comunicano le modalità per la consegna del libretto scuola-famiglia e delle credenziali per l’accesso registro.

Adempimenti dei genitori

Per la primaria, i Comuni forniscono i sussidiari ma, per medie e superiori, sono le famiglie a provvedere all’acquisto dei libri di testo, secondo specifici elenchi pubblicati su «Scuola in chiaro». Ogni anno una circolare del Miur individua il tetto massimo di spesa per ogni classe. Secondo la normativa vigente, e sotto un certo reddito Isee, i Comuni garantiscono la gratuità, totale o parziale, dei libri di testo.

Le famiglie versano le tasse scolastiche obbligatorie all’erario (dal terzo anno della superiore) e il contributo economico per l’assicurazione integrativa e altri servizi essenziali. Inoltre, attraverso apposita modulistica, i genitori comunicano eventuali variazioni anagrafiche (indirizzi di residenza e/o domicilio, recapiti telefonici e telematici, componenti famiglia).

La scelta dell’insegnamento della religione cattolica (Irc) si effettua all’inizio del ciclo di studi e vale per tutti gli anni. All’inizio di ogni anno scolastico la famiglia ha solo la facoltà di optare tra le varie attività: uscita dalla scuola, studio assistito, studio autonomo o attività alternativa. Ci vuole, invece, una specifica richiesta se non si vuole più seguire l’Irc.

Qualora opportuno, le famiglie possono richiedere anche la modifica di eventuali liberatorie riguardo alla privacy come l’utilizzo delle immagini dei propri figli.

Se necessario, i genitori devono trasmettere le certificazioni mediche per la stesura, da parte della scuola, del protocollo di somministrazione di farmaci, soprattutto per i più piccoli e, a maggior ragione, se si tratta di medicinali salvavita. Sempre in tema, per coloro che hanno bisogno di permessi vari per terapie è necessario formulare subito specifica richiesta, anche per il computo delle assenze per la validità dell’anno scolastico.

Nella scuola secondaria è importante anche depositare in segreteria la certificazione per l’esonero dalla pratica di educazione fisica. In aggiunta a ciò, nei casi tutelati dalla legge, è importante, fin da subito, consegnare documentazione, eventualmente aggiornata, attestante il bisogno educativo speciale (disabilità, Dsa, adozione, disagio economico e altro).

Sempre ad inizio anno è utile presentare in segreteria la delega al ritiro degli alunni da parte di familiari o conoscenti maggiorenni.

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