ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùsaudi aramco nel mirino

Attacco con droni al petrolio saudita: fermata metà della produzione

di Sissi Bellomo


default onloading pic
(Reuters)

1' di lettura

Attacco al cuore del petrolio saudita. Due impianti della compagnia nazionale Saudi Aramco sono stati colpiti da droni aerei, ha fatto sapere il ministero degli Interni. La responsabilità degli attentati è stata rivendicata dai dai ribelli filo-iraniani Houthi, che dal 2015 combattono in Yemen contro una coalizione a guida saudita. Lo riferisce Masirah Tv. Secondo fonti saudite interpellate da diverse agenzie internazionali, l’attacco ha costretto Riad a fermare circa metà della sua produzione: 5 milioni di barili al giorno su un output totale di 9,8 milioni di barili al giorno.

Obiettivo questa volta sono il giacimento Hijra Khurais – il secondo per dimensioni nel Paese, con una capacità produttiva di 1,45 milioni di barili al giorno – e l’impianto di Abqaiq, nella Eastern Province. Quest’ultimo è un’infrastruttura cruciale, in cui vengono pretrattati i due terzi del greggio saudita da destinare all’esportazione.

Si tratta del maggiore impianto di stabilizzazione al mondo, secondo l’americana Energy Information Administration (Eia), con una capacità di oltre 7 milioni di barili al giorno. Gli attacchi non hanno provocato vittime e il governo di Riad ha fatto sapere che le fiamme sono ora sotto controllo, mentre si è proceduto all’evacuazione del personale.

Arabia Saudita, droni colpiscono i pozzi di petrolio

Arabia Saudita, droni colpiscono i pozzi di petrolio

Photogallery8 foto

Visualizza

Negli ultimi mesi diverse infrastrutture petrolifere – non solo in Arabia Saudita ma anche negli Emirati arabi uniti – sono state oggetto di misterosi attacchi. L’episodio odierno avviene proprio mentre Saudi Aramco sta accelerando le pratiche per la quotazione in Borsa. La compagnia potrebbe sbarcare sul listino nazionale, il Tadawul, entro fine anno. Una quota dovrebbe in seguito essere collocata anche su una grande piazza internazionale.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...