Innovazione

Nuovo Bmw iDrive, la rivoluzione digitale pronta per il 5G. L’intelligenza artificiale sale a bordo

L'intelligenza artificiale è alla base del sistema infotelematico presentato dal brand di Monaco e che debutterà sul nuova suv elettrico iX a fine anno.

di Corrado Canali

2' di lettura

Bmw e il nuovo interfaccia di comando iDrive sfrutta in primo luogo un grande schermo curvo, composto da due display e aggiunge la tradizionale manopola sul tunnel centrale. Altra novità annunciata è la funzione di controllo vocale evoluto, che aumenta ulteriormente l'interazione uomo-macchina, sostituendo di fatto circa la metà dei tasti fisici presenti oggi sulle vetture Bmw. Inoltre sulla base dei contesti di utilizzo, è in grado di fornire tutti i suggerimenti più opportuni, mentre le capacità sono espandibili con aggiornamenti over-the-air.

Schermi soltanto ad altissima definizione

Sia strumentazione che infotainment si basano su schermi ad altissima risoluzione, rispettivamente da 12,3 e 14,9 pollici, su cui vengono visualizzate le schermate del software di nuova generazione: la filosofia di funzionamento del nuovo sistema è quella di fornire al guidatore tutte le informazioni indispensabili, senza tuttavia distrarlo dalla guida. Tre sono i layout di visualizzazione disponibili, con diverse tipi di widget. Il nuovo iDrive è, poi, in grado di apprendere le preferenze dei vari utenti che usano l'automobile, suggerendo gli itinerari abituali o la presenza sul percorso di punti di interesse di vario tipo oltre che di genere, come parcheggi o stazioni di ricarica dell'auto.

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Grafica con una soluzione a 200 dpi

La grafica, con risoluzione a 200 dpi, è un'ulteriore cartina di tornasole dell'evoluzione dell'iDrive. Ovviamente è anche personalizzabile, ma si fa più coinvolgente e cangiante, con lo scopo di attirare l'attenzione del guidatore e, al tempo stesso, passargli la giusta quantità di informazione richiesta nei vari contesti, per evitare di distrarlo durante la guida con messaggi sovrabbondanti. Grazie ai dati raccolti attraverso le BMW connesse di precedente generazione, poi, il nuovo iDrive sfrutta un archivio ampliato che permette all'assistente vocale integrato nel sistema di operare in maniera molto più efficace di prima.

Apprende anche le preferenze di chi guida l'auto

Tramite l'apprendimento automatico una nuova interazione con il guidatore avverrà in base alle preferenze lette dal profilo utente Bmw ID, che si può proteggere con un Pin: il sistema, per esempio, suggerirà i percorsi abitudinari dell'utente senza che questi debba ogni volta inserire la destinazione. Il nuovo iDrive ricorre a un sistema operativo sviluppato in casa dal 2013 di ottava generazione, nel quale i software di navigazione, parcheggio e ricarica sono integrati al Bmw Maps e completamente basati dal supporto mediatico cloud.

Può tarare anche i flussi d'aria nell'abitacolo

Il sistema incorpora anche le funzioni di climatizzazione intelligente dell'abitacolo, capace di tarare i flussi di aria tenendo conto del numero di occupanti dell'abitacolo, dell'intensità e della direzione della luce solare e predispone di conseguenza temperatura, ventilazione o riscaldamento di volante e sedili. Infine, sfruttando la banda ultralarga che è il cervello elettronico dell'auto può rilevare la presenza della chiave se l'utente si avvicina e anche avviare l'illuminazione dell'abitacolo e aprire la maniglia della porta.

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