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Nuovo headquarter per Enel

Enel guarda al futuro raccontandosi attraverso la nuova sede, con un “edificio-città”, che recupera l’esistente, valorizza il quartiere e comunica nuovi contenuti

di Paola Pierotti

3' di lettura

Al via il cantiere per la ristrutturazione e valorizzazione dell’headquarter Enel in viale Regina Margherita a Roma. Nuovi spazi, più confort per le persone, riduzione dei consumi e una progettazione basata su principi innovativi e sostenibili. Il progetto (annunciato da Real Estate del Sole 24Ore) è firmato dallo studio di architettura Antonio Citterio Patricia Viel, selezionato mediante aggiudicazione di un beauty contest, al team milanese quindi l’incarico per la progettazione architettonica e l’interior design.

E dopo una fase di selezione, attraverso un processo di qualifica che ha visto coinvolte le principali imprese generali di costruzione a livello nazionale, e la successiva gara, è stato sottoscritto anche il contratto di appalto con la Colombo Costruzioni di Lecco.

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«L’intervento promosso da Enel e progettato dal nostro studio – racconta Patricia Viel partner dello Antonio Citterio Patricia Viel - permette di ripensare un edificio degli anni 60, riscrivendolo con dei principi funzionali completamente diversi e in linea con le nuove esigenze lavorative. Enel compie così una doppia operazione: rigenera l’edificio e rinnova il proprio rapporto con la città. Sebbene l’utilizzo delle singole torri di cui si compone l’edificio sia ben distinto e collegato, abbiamo aggiunto una trasparenza di tutta la massa che ha generato una forma nuova di utilizzo dell'edificio stesso - dove l’impianto di circolazione è fondamentale. L’impianto meandrico dell’edificio crea infatti, nella riprogrammazione delle funzioni, una promenade architecturale, che favorisce l’integrazione e la socializzazione. Strutturato attorno a luoghi conviviali, spazi verdi e servizi, l’ambiente di lavoro diventa così ricco e complesso».

Così gli architetti dello studio impegnati a Roma per Enel sia in viale Regina Margherita che in piazza Verdi, e poi anche per Bulgari in pieno centro raccontano il concept della riqualificazione che interessa una superficie complessiva di circa 80mila mq con un progetto pensato per aumentare il benessere delle persone, attraverso spazi di lavoro moderni, confortevoli e in linea con un’organizzazione più agile.

La nuova sede sarà realizzata applicando principi innovativi di progettazione bioclimatica, sostenibile e biofila. Ecco che il livello di sostenibilità e di comfort dell'edificio sarà sottoposto a verifica da parte di organismi esterni internazionali, con l’obiettivo, in particolare, di conseguire le certificazioni Leed e Well, entrambe con il livello Gold.Per la progettazione è stato usato un modello digitale (Bim) che raccoglie e rende disponibili informazioni e rappresentazioni 3D dell’intero ciclo di vita dell’opera, permettendo di gestire in maniera più efficiente e sostenibile sia il cantiere che successivamente l’intero ciclo di vita.

L’edificio accrescerà gli spazi per i servizi alla persona, prevedendo anche una palestra, che si aggiungerà alle dotazioni già esistenti (asilo, zone ristoro, auditorium). Gli impianti di illuminazione e di climatizzazione garantiranno le migliori condizioni di comfort mentre la distribuzione degli spazi assicurerà l’alternanza degli ambienti di lavoro con spazi verdi interni ed esterni e aree dedicate al benessere psico-fisico.

«Innovazione e sostenibilità sono le linee guida dell’impegno di Enel – spiega Carlo Tamburi, Direttore Enel Italia - grazie a questo progetto verranno concretamente applicate anche all’ambiente di lavoro, con benefici per le persone che si troveranno in un ambiente ripensato sulla base delle loro esigenze. Grazie alla scelta di confermare la nostra presenza nella storica sede di viale Regina Margherita, che caratterizza fortemente l’identità del quartiere, la città di Roma si avvarrà di un importante intervento di rigenerazione urbana, con un edificio tra i più moderni e avanzati presenti sul territorio».

«Il ripensamento del sistema degli uffici Enel – ha commentato l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Luca Montuori - permette di avviare una riqualificazione che oltre alla sede storica coinvolge diversi edifici e impatta su un intero settore urbano valorizzandone le qualità storiche, ma allo stesso tempo realizzando degli spazi più innovativi e sostenibili. Un esempio che dimostra come sia possibile coniugare in maniera attenta una visione del futuro, una riflessione sui luoghi del lavoro in questo momento storico così difficile, la reinterpretazione delle morfologie urbane esistenti in chiave contemporanea, il recupero di edifici simbolici della città grazie alla scelta aziendale di una rinnovata alleanza con la città».

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