INFOTAINMENT

Google rinnova Android Auto: ora è più intuitivo e personalizzabile (e c’è il dark mode)

di Luca Figini

2' di lettura


Android Auto necessitava di un restyling che non si fermasse all'estetica e proponesse novità soprattutto funzionali per adeguarsi a un'utenza esigente e a cruscotti multimediali sempre più raffinati. Ci voleva. Tanto era indispensabile lanciare un messaggio di rinnovamento di questa piattaforma che Google ha atteso la conferenza dedicata agli sviluppatori Google I/O per presentare gli aggiornamenti che saranno implementate in Auto nei prossimi mesi, comunque entro l'estate.

La filosofia di base si può riassumere nel concetto di semplificare l'interazione: meno tocchi sul display in virtù di una interfaccia ridisegnata e automatizzazione di alcuni aspetti. Questo ritorno all'essenzialità andrà di pari passo con una integrazione sempre più fluida e flessibile tra Android Auto e sistema di infotainment di base previsto sul veicolo. Alla resa dei conti sistemando la parte grafica e alcuni meccanismi, Auto potrebbe davvero esprimere quel potenziale finora rimasto imbrigliato in qualche macchinosità di troppo.

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Tra le novità più attese c'era la modalità Dark Mode, certo elegante ma anche necessaria per intonare l'interfaccia di Android con la maggior parte dei sistemi di intrattenimento. In merito va anche menzionata la barra di navigazione ridisegnata che permette di accedere in modo più rapido alle app, organizzate con una struttura simile a quella degli smartphone Android. E proprio questa è la chiave di lettura: ora Auto propone una versione più simile a quanto si è abituati ad avere sui dispositivi mobili, non più due ambiti così disomogenei come prima.

L'interazione tra cruscotto e smartphone è stata migliorata: ora si possono, per esempio, seguire le indicazioni di percorso sull'infotainment anche quando si ha in mano il cellulare. Non sono più mutualmente esclusive le due modalità di utilizzo. Così come la riproduzione musicale sull'impianto stereo del veicolo riprende da dove ci si era interrotti sullo smartphone, non appena si effettua il collegamento tra le due piattaforme. Questo significa non ripartire da zero ogni volta impostando le playlist di Spotify.

La nuova versione di Android Auto è ottimizzata in tutte le sue parti per i display di grandi dimensioni. Putroppo l'aggiornamento dell'app non sarà disponibile prima dell'estate. Nel frattempo, potete vedere in anteprima come funzionerà Android Auto con questo video: https://youtu.be/0Wz0Heig3TQ

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