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Cassazione: occupazione abusiva da parte di un’associazione, il presidente non può ricorrere

Non è legittimato a impugnare una sentenza di sfratto chi rappresenta l’associazione (Casa Pound) che ha occupato abusivamente un immobile pubblico

di Saverio Fossati

(Francesco Fotia / AGF)

1' di lettura

Un altro stop della Cassazione alla pratica delle occupazioni abusive degli immobili, questa volta realizzata da un’associazione politico-culturale romana (Casa Pound) il cui presidente si è rivolto invano ai giudici di legittimità.

Il presidente di Casa Pound (che era comunque stato indagato per il reato di occupazione abusiva di cui all’articolo 633 del Codice penale) aveva infatti impugnato l’ordinanza del Tribunale di Roma con la quale era stata dichiarata inammissibile il riesame del decreto del Gip di Roma che aveva ordinato il sequestro preventivo della storica sede di Casa Pound, in via Napoleone III.

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Il testo integrale della sentenza

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Il presidente dell’associazione, che agiva come legale rappresentante di Casa Pound, aveva invocato infatti il lungo possesso di fatto dell’immobile ma la Cassazione (sentenza 37982/2020) ha rilevato che questi non aveva alcun titolo né interesse a richiedere il riesame del decreto di sequestro, con «conseguente carenza d’interesse». E soprattutto che «il concetto di possesso non deve essere assunto secondo la nozione civilistica, che esige il concorso dell’elemento materiale (...) ed elemento spirituale (...), ma in un senso più ampio e comprensivo della detenzione a qualsiasi titolo (ad esempio locazione, comodato, deposito, mandato, ecc.) esplicantesi al di fuori della diretta vigilanza del possessore (in senso civilistico) e di altri che abbia sulla cosa un potere giuridico maggiore». E dato che il Demanio e il Miur (cui l’immobile era destinato) aveva fatto diversi tentativi per tornare in possesso del’immobile «non si può dire che il ricorrente abbia mai avuto un possesso tutelabile».

Il presidente di Casa Pound è stato anche condannato a pagare 2000 euro di spese processuali.

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