ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùDichiarazioni dei redditi

Oggi online il 730 precompilato: corsa per i rimborsi Irpef a luglio

Le Entrate pubblicano i modelli per oltre 30 milioni di contribuenti: modifiche e invii dal 31 maggio

di Dario Aquaro, Cristiano Dell'Oste e Giovanni Parente

730 precompilato: ecco le 5 novità per le dichiarazioni dei redditi 2022

5' di lettura

Mai così tardi. Da quando è stata lanciata, nel 2015, la dichiarazione dei redditi precompilata non era mai stata messa a disposizione dei contribuenti il 23 maggio. La proroga delle cessioni dei bonus edilizi ha reso inevitabile lo slittamento (il termine per la precompilata sarebbe il 30 aprile, anche se già l’anno scorso si era arrivati al 10 maggio).

Dalla tarda mattinata di lunedì 23 maggio, comunque, più di 30 milioni di contribuenti potranno visionare il modello dichiarativo 2022 tramite il sito internet delle Entrate usando Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi. Rispetto al 2021, non si può più usare il vecchio codice Fisconline, ma ad oggi le credenziali Spid rilasciate sono 30,2 milioni.

Loading...

I termini per l’invio

Il modello - al quale Il Sole 24 Ore in edicola mercoledì 25 maggio dedicherà uno speciale di 80 pagine - può essere inviato (con o senza modifiche) da martedì 31 maggio fino al 30 settembre. Dipendenti e pensionati a credito con il Fisco, però, hanno tutto l’interesse ad accelerare per ottenere il rimborso nella busta paga di luglio (o nella pensione di agosto), dove il credito Irpef potrà sommarsi al bonus anti-rincari di 200 euro per chi ne ha diritto.

Per chi gestisce la precompilata con il fai-da-te, è soprattutto una questione di organizzazione domestica: bisogna farsi trovare pronti con le ricevute delle spese agevolate sostenute nel 2021, tenendo a mente che per gli oneri detraibili al 19% – tranne i farmaci e poche altre eccezioni – occorre aver pagato con strumenti tracciabili. Quest’anno le Entrate hanno attivato anche una procedura telematica con cui si può delegare un familiare o una persona fiducia a presentare il proprio 730.

GLI ANNI DELLA PRECOMPILATA
Loading...

Qualcuno potrà accettare i dati precaricati dalle Entrate – 1,2 miliardi in totale – senza fare modifiche o integrazioni: l’anno scorso, ad esempio, la percentuale dei no touch è stata il 22,3% dei modelli fai-da-te. Di solito le correzioni si concentrano sugli immobili (locati, a disposizione o oggetto di lavori) e le spese parzialmente rimborsate (in ambito sanitario o per mense scolastiche, palestre e simili chiuse a causa del Covid).

Il ruolo del Caf

L’anno scorso il numero di coloro che hanno gestito da soli il 730 è arrivato a 3,9 milioni (4,2 milioni contando anche i 300mila modelli Redditi). La crescita continua, anche se sembra esserci stato un rallentamento rispetto agli anni precedenti. Resta il fatto che il grosso delle dichiarazioni è ancora gestito da Caf e professionisti, chiamati quest’anno a una corsa contro il tempo che è anche una sfida organizzativa per non far tardare i rimborsi fiscali.

«Oltre agli appuntamenti con i cittadini per i modelli 730, in questo periodo stiamo gestendo un numero di Isee abnorme, 20mila al giorno contro i 5-6mila di media storica – spiega Giovanni Angileri, coordinatore della Consulta nazionale dei Caf. «L’aumento degli Isee – prosegue – è dovuto all’assegno unico per i figli e complica la campagna dichiarativa. Come se non bastasse, l’Inps ci ha comunicato di aver esaurito i fondi per coprire il costo degli Isee, che per i cittadini sono gratuiti».

Nonostante le difficoltà, secondo Angileri il sistema dei Caf ad oggi ha già “lavorato” più del 35% dei modelli 730 che ogni anno passano per i propri uffici. Prima di procedere con l’invio alle Entrate, però, bisognerà scaricare le precompilate, caricarle nei software gestionali e controllare che sia tutto in ordine. «La precompilata per noi è un riscontro utilissimo rispetto ai documenti che ci portano i contribuenti – aggiunge Angileri – e abbiamo chieso all’Agenzia di accelerare con l’emanazione della circolare “manuale” sul 730». Se tutto va secondo i piani, entro il 28 giugno i Caf avranno inviato circa il 60% dei modelli, in tempo per i rimborsi di luglio.

Il trend della precompilata

Guardando i dati ufficiali, si vede che negli anni della precompilata sono cresciuti i modelli trasmessi con il fai-da-te, ma anche quelli gestiti dagli intermediari, che nel 2021 erano un milione in più di quelli del 2015 (18,7 milioni contro 17,7). In pratica, si è allargata l’area del 730, che ha rubato spazio al modello Redditi ed è stato scelto anche da una parte di coloro che di solito non presentano la dichiarazione facendosi bastare la certificazione unica. Ha pesato anche l’introduzione del 730 “senza sostituto”, che consente di ricevere i rimborsi dalle Entrate a chi nel frattempo ha perso il lavoro e non ha più una busta paga. Si spiega anche così l’aumento delle detrazioni da 66,2 a 71,2 miliardi tra il 2015 e il 2021. Un trend che non è diminuito neppure nell’anno peggiore del Covid.

Le novità del 730 2022

BONUS 100 EURO
Riduzione del prelievo fiscale sui lavoratori dipendenti

Dall'anno d'imposta 2021 l'importo annuale del trattamento integrativo e dell'ulteriore detrazione è aumentato a 1.200 euro.

SPESE DETRAIBILI
Spese veterinarie

Innalzato a 550 euro il limite massimo delle spese veterinarie per cui è possibile fruire della relativa detrazione.
Spese per i conservatori
È possibile accedere alla detrazione del 19% per le spese sostenute per l'iscrizione dei ragazzi ai con-servatori, agli Afam, a scuole di musica iscritte nei registri regionali nonché a cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della musica. La detrazione si può fruire, fino a un importo di 1.000 euro per ciascun ragazzo, solo se il reddito complessivo non supera i 36mila euro.

LAVORATORI
Comparto sicurezza

Innalzato a 609,50 euro l'importo della detrazione spettante agli appartenenti al comparto sicurezza.

IMMOBILI
Credito d'imposta prima casa under 36

Si può indicare il credito d'imposta maturato dagli under 36 con Isee non superiore a 40mila euro, per l'acquisto della prima casa soggetto a Iva.
Superbonus contro le barriere architettoniche
Dall'anno d'imposta 2021, per le spese per l'abbattimento delle barriere architettoniche sostenute insieme agli interventi sismabonus e ecobonus, si può fruire della detrazione maggiorata del 110 per cento.
Colonnine di ricarica
Per gli interventi di installazione delle colonnine di ricarica iniziati nel 2021 sono previsti dei nuovi limiti di spesa.
Bonus per la sostituzione del gruppo elettrogeno
Si può fruire della detrazione prevista per il recupero del patrimonio edilizio (50%) anche per le spese di sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione.
Depuratori di acqua
Si può sfruttare in dichiarazione il credito d'imposta per depuratori di acqua e riduzione consumo di contenitori in plastica.
Locazioni brevi
Dal 2021 il regime delle locazioni brevi è applicabile solo ai contribuenti che destinano a questa specifica forma di locazione non più di 4 immobili.
Bonus mobili
Innalzato a 16mila euro il limite massimo delle spese per cui è possibile fruire della detrazione (del 50%) su acquisti di arredi e grandi elettrodomestici.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti